Covid 19/ Le pastarelle di Federica e Marzia per i nonni delle case di riposo
17 Marzo 2020In momenti difficili la differenza la fanno i gesti sottili, quelli che cambiano l’idea del mondo che corre ed ha paura. Due consiglieri comunali di Sezze, ma a Sezze le donne hanno sempre disegnato un altro mondo, Sezze è matria, hanno “pensato” non a loro, non alle cose di ogni giorno ma hanno comperato dolci, cioccolato e fiori da consegnare alle 20 case di riposo di Sezze. Hanno pensato agli ultimi, agli ultimi non di soldi, non di condizione, ma di tempo, agli anziani. Questa mattina a Santa Marta il Papa, Francesco, ha fatto il medesimo pensiero dicendo: “i nonni ci hanno insegnato a vivere, ci lasciano la Storia”.
Loro, Marzia Di Pastina e Federica Fiorini, sono ragazze giovane di quella generazione che a vederla da fuori pare viziata, estranea e invece è un luogo comune. Ciascuno pensava alla sua paura, qualcuno a farsi compagnia, loro due Marzia e Federica, hanno pensato a chi stava nelle case di riposo ed oggi ha anche difficoltà a vedere i propri cari per via della “protezione” dal virus. Loro, gli anziani, sono i più esposti vanno difesi dal virus, ma anche dalla solitudine. Certo una pastarella non fa la differenza, ma è un modo di pensare differente.
Amo chi viaggia da un’altra parte rispetto alla via, loro hanno pensato agli altri, una nuova civiltà nasce anche da questo. Poi la cioccolata, i dolci sono ad ogni età la concreta prova che c’è del bello in questo vivere, ci sono dolcezza. Non sono eroine Marzia e Federica ma sono meglio, sono meglio di quella cosa terribile che è l’indifferenza, l’egoismo e dire “io”, hanno pensato a loro.
PS: e non sono voti, come il gretto pensiero potrebbe richiamare, molti di questi anziani vengo da altri comuni, ma si è setini perché si viene accolti da Sezze, non per altro, ma questa è un’altra storia che rischiava di perdersi.
Mi scuserete se nella foto con Marzia e Federica mi ci sono messo io, ma sono orgoglioso di essere loro amico

