Coletta si vota il bilancio, non passa la tregua civica anticovid 19

Coletta si vota il bilancio, non passa la tregua civica anticovid 19

17 Aprile 2020 0 Di Lidano Grassucci

Il covid 19? Ma che fa. Lo spirito repubblicano? Ma non serve. Damiano Coletta ha, da questa sera, il suo bilancio di previsione, ma non ha la “solidarietà civica”. In pratica il bilancio è stato approvato con i 18 voti di Latina Bene Comune, le opposizioni si sono opposte, 11 voti contro.

Certo la pretesa del sindaco, alla vigilia di questo consiglio comunale, era singolare ha presentato il bilancio come l’Arrigoni presentava la confettura, a scatola chiusa e ha chiesto “sulla fiducia” il sostegno delle opposizioni in cambio di niente e… in democrazia se non medi, se il forte non concede, resta solo.

Un male, un bene? No, forse una occasione sprecata per affrontare i prossimi mesi un poco, diciamo, difficili. Ma resta un elemento politicamente significativo: se la trattativa con il Pd per Coletta era fallita per colpa del Pd, se oggi l’idea di “unità civica” fallisce lui dice per colpa dell’opposizione. Possibile non lo capiscono mai?

Beh se fossi Coletta una domanda me la farei sulla capacità di dialogare con gli altri, se nessuno lo capisce forse ha qualche problema lessicale lui (lui inteso come maggioranza).

Quindi? Tutto resta come prima, Coletta governa ma non costruisce le condizioni per il dopo e tra un anno si vota e le partite per vincerle devi fare anche qualche gol, se stai solo in difesa al massimo pareggi, ma probabilmente, mena e mena, un gol te lo fanno.

Ricordo a me stesso che i democristiani, ahimè, hanno governato l’Italia per 70 anni, ma anche quando avevano maggioranze assolute si alleavano rinunciando a posti di governo e adottando le proposte degli altri, i francesi erano sicuri sulla linea Maginot furono aggirati. Meditate gente, meditate.