Covid 19 / 5 contagi in più, muore Caterina Allemand
1 Maggio 2020Rispetto a ieri 5 contagi in più e una vittima per Coronavirus.
A tre giorni dalla data in cui si passa al regime di semilibertà, Latina è scossa per la morte, a causa del Coronavirus, di Caterina Allemand. 78 anni, molto conosciuta in città per il suo impegno nel mondo del volontariato, era presidente dell’Ail, Associazione italiana contro le leucemie, non ce l’ha fatta contro il virus che le ha tolto la vita nel posto che più l’ha vista in prima linea: l’ospedale Santa Maria Goretti.
È la 26esima vittima in provincia di Latina, la 26esima di un elenco doloroso.
Arriva in un giorno di festa, per quanto ridotta sempre festa, la notizia. E arriva di maggio. «Morire di maggio ci vuole tanto troppo coraggio». Piero moriva per una guerra, Caterina Allemand è morta per una guerra persa dall’uomo. Lei che per far vincere l’uomo combatteva affinché gli ospedali avessero sempre qualcosa in più, i pazienti qualche speranza in più, i parenti dei pazienti qualche pensiero in meno.
Nella contraddizione irrisolvibile di un’umanità che va su Marte e non riesce a curarsi, che per avere una sanità migliore è costretta a chiedere aiuto al volontariato, lei non si faceva domande, ma faceva. Faceva tutto quello che si può fare di fronte al male: un sorriso quando la vita si mette di traverso, una mano concreta dove c’era la necessità, e anche la gioia dei momenti di condivisione che il volontariato riesce a ritagliarsi, come la vendita delle uova di Pasqua.
Si muore e nel dolore della perdita c’è il conforto dell’ultimo saluto e quando una persona si è fatta amare diventa un rito collettivo forte, che cambia il volto dell’angoscia e aiuta tanto chi rimane. Un rito antico quanto il pensiero dell’uomo, diritto di ogni uomo. In queste settimane impreviste e inconcepibili è negato il saluto, è negata la memoria. Chi rimane, rimane solo e basta, dentro le caverne antiche del proprio io, in mezzo a un’umanità smarrita, sbigottita, incapace.
L’ultimo baluardo di coralità rimangono i social. Attraverso Facebook l’Ail Latina ha dato la notizia: « Con grande dolore rendiamo voi tutti partecipi della scomparsa della nostra amata Presidente Caterina. La sua dedizione alla associazione, la sua forza e il suo sorriso ci mancheranno. Tutta l’AIL ricorda con affetto e gratitudine Caterina Allemand, presidente di AIL Latina ODV e volontaria sempre in prima linea». Non è mancato il ricordo del professor Sergio Amadori, presidente nazionale AIL: «È stato un esempio per tutti e la ricorderemo sempre con affetto per la sua grande dedizione verso i pazienti e i loro familiari».
Venerdì primo maggio 2020, dall’inizio dell’allarme Coronavirus positivi in provincia di Latina: 511. Decessi: 26.
Foto dalla pagina Facebook dell’Ail


