Fase 2 / La corsa verso il mare promesso

Fase 2 / La corsa verso il mare promesso

5 Maggio 2020 0 Di Maria Corsetti

Scatta la vera ora X di Latina, quella in cui riapre il mare.

Da domani, mercoledì 6 maggio, si può tornare a “svolgere attività motoria o sportiva lungo la pista ciclabile di Via del Lido, sul lungomare e sulla spiaggia di Latina. Per quanto riguarda quest’ultima, è consentita anche la pesca da riva mentre è vietato prendere il sole, fare il bagno e svolgere qualsiasi altra attività sportiva legata al mare”. Tradotto: si può passeggiare, correre, pescare, ma l’asciugamano, il costume e le ciabatte restano a casa, così a nessuno viene in mente di tuffarsi.

Tempi lontani da quell’ultima domenica 8 marzo, quando, a scuole già chiuse e aria di imminente lockdown, il lungomare si era affollato di famiglie in festa per un giorno di sole straordinario. Le mascherine non le indossava nessuno e diciamo che è andata di lusso, considerato che i contagi sono stati pochi, se paragonati con tante altre realtà. Nei giorni successivi la pista ciclabile si era affollata, a un certo punto è stato chiuso tutto e tutti a casa a fare il pane, incollati a youtube per i tutorial di ginnastica domestica e come fare i capelli da sé.

«Le misure sul distanziamento sociale – ha dichiarato il sindaco di Latina, Damiano Coletta – vanno rispettate alla lettera, non molliamo proprio ora perché tornare indietro adesso sarebbe un duro colpo da digerire, sotto tutti i punti di vista». Il distanziamento sociale è fissato ad almeno due metri per l’attività sportiva e almeno un metro per ogni altra attività. Restano vietati gli assembramenti. Cioè, uno che corre potenzialmente può emettere fluidi a lunga gittata, deve stare più lontano dagli altri di chi modestamente passeggia.

C’è da supporre che anche i ciclisti vorranno fare la loro parte.

Si può pescare da riva, non si capisce bene se i tellinari sono inclusi.

Il mare si può raggiungere con i mezzi sia privati che pubblici, ma per quanto riguarda gli autobus si ipotizzano massimo 12 passeggeri per corsa.

Le previsioni meteo promettono non bene, benissimo. Sole, caldo, venti deboli o moderati.

Non potersi tuffare sarà un vero supplizio di Tantalo, però affondare i piedi nella sabbia sarà bellissimo. O non si può? Dunque, non è esplicitamente vietato, chissà se è consentito, oppure è meglio di no? Boh, un po’ come tutti i boh di questi giorni, nei quali la legge e la scienza sono state abbastanza oscure. Per ora teniamoci le scarpe.