Italia viva di Latina e Giorgio Fiore che “licenzia” Bocca di rosa

Italia viva di Latina e Giorgio Fiore che “licenzia” Bocca di rosa

14 Maggio 2020 0 Di Lidano Grassucci

I ruoli sui confondono, chi sta in maggioranza si oppone, chi sta all’opposizione si complimenta. Poi… poi il teatro di Fb e dei social fa il resto. Italia Viva è il partito di Renzi, sta al governo e ne determina (in quota) parte le scelte. Scelte difficili in tempi impossibili. Una volta la scelta del partito vincolava i militanti, che ne discutevano prima e non dissentivano dopo, guardate come ha tradotto il decreto del governo Giorgio Fiore, coordinatore comunale di Latina di Italia viva: ” Del decreto Rilancio … sono stati regalati altri 12 giorni di vacanza per i mesi di maggio e giugno ai tanti lavoratori con la 104, con tutto il rispetto per i pochi che in Italia usufruiscono legalmente di questo diritto”

Insomma il suo governo regala a malfattori e bari le vacanze, tranne a qualche buono. Lo vada a dire ai tanti che assistono gli anziani, i disabili “sgravando” la comunità di oneri insostenibili: la spesa per l’assistenza in Italia è inferiore di un terzo di quella europea (in Italia il 5.8 del pil contro il quasi 7.4% della media Ue). Dichiarazioni poco opportune, legittime se la sua comunità: quella di Italia Viva, ministri compresi fosse di questo avviso.

Ma non basta lo stesso coordinatore ha lamentato il fatto che, visto il covid, nei provvedimenti del governo non si “elimina la prostituzione”.

Ora chi lo dice al coordinatore che non sarà un caso che questo è il più antico mestiere del mondo e una che il mondo lo conosceva bene, Maria Teresa d’Austria diceva ” “Per abolire la prostituzione bisognerebbe abolire gli uomini., la qual cosa non è nel potere di Conte, ma manco di Matteo Renzi e credo che non possa neppure il Papa.

 

Ps: ai nuovi politici suggerirei un poco di pensieri, ponderato, basta contare quanto si ha una idea fino a 10. Poi a dieci ci si ferma e si ricomincia da capo