A Frosinone il Freccia Rossa per Parigi, a Latina stiamo a “vedé” per la fermata a Divino Amore

A Frosinone il Freccia Rossa per Parigi, a Latina stiamo a “vedé” per la fermata a Divino Amore

15 Giugno 2020 0 Di Lidano Grassucci

Mentre a Latina facciamo filosofia e se mettiamo in fila le nostre richieste occupiamo tutto i fori imperali, a Frosinone si è “fermato” il Freccia Rossa. Ho provato a chiedere di intercedere con le Ferrovie per mettere due treni dedicati, uno la mattina e uno la sera, senza scali intermedi e alla velocità possibile sulla nostra linea (170 km orari) per le coincidenza dell’alta velocità. In 15 minuti da Latina e sei a Termini, da li in 2 ore e 45 a Milano, totale tempo tre ore (ma una volta a Termini vai a 300 all’ora nel mondo).

Ma nessuno se ne preoccupa, tutti presi da opere immense e con le probabilità di essere realizzate inversamente proporzionate alla grandezza. Del resto noi correvamo dietro le terme da decenni mentre le terme chiudevano, incapaci di mettere il naso fuori da Borgo Piave.

Del resto Latina, seconda città del Lazio, non è riuscita ad entrare nel sistema del biglietto unico regionale, il metrebus. Una cosa semplice, comoda, accogliente per chi viene da noi, e per chi lavora o studia. Ma niente, questa è la città dove si parla, si ripete, ma non si contestualizza.

Il treno va veloce, a Frosinone, da noi si va lento anche nei biglietti. Ci dipingiamo meglio: a Frosinone fanno un biglietto per andare a Parigi a 300 chilometri all’ora, noi ci fermiamo a Cisterna, Campoleone, Pomezia, Torricola e stiamo a “vedè” per la fermata a Divino Amore.