A Sabaudia si prenota la spiaggia libera, come il virus “uccide” la logica

A Sabaudia si prenota la spiaggia libera, come il virus “uccide” la logica

20 Luglio 2020 0 Di Lidano Grassucci

Da oggi a Sabaudia puoi prenotare la spiaggia libera. Notate la contraddizione tra “prenotare” e “spiaggia libera”. Certo la paura, del virus, fa novanta ma la logica non può essere vittima del covid 19. Abbiamo chilomentri di spiaggia che “affollarli” è impossibile, ventilati, assolati e pieni di sale che ti passa anche la varicella e le acne. Alberto Moravia paragonava queste dune a quelle d’Africa che aveva visto davanti Dakar, della medesimo solitudine delle città che ci stavano dietro che trovava “silenziose”, prive di umanità. Di tante cose abbiamo bisogno in questo tempo incredibile ma non certo di “prenotare” la libertà. Le nostre spieagge da Latina a Terracina anche quando c’è il pienone sono vuote distanti, sono assenze umane. Al mare qui, qui dove non siamo marinai, ci andiamo per diletto, quando si può. Non è un viaggio pieno d’incognite come da Roma a Osta, da Milano alla Liguria, dalla Baviera a Riccione. Qui se hai due minuti parti e vai, qui il mare è compagno, non appuntamento. Gli unici appuntamenti possibili nel nostro mare sono quelli di chi scopre di amare, di come farlo, e la prenotazione al come ricordarlo è bestemmia perché siamo desinati a ricordarlo sempre.

Avrete pure le “app”, l’idea di un mondo organizzato, asettico e senza rischi: ma il nostro mare è disorganizzato perchè fa come gli pare, è sporco o pulito come gli pare, e tutti i ragazzi di qui: da Latina a Minturno hanno scopertyo qui il diritto di amare, senza prenotare sorprendendosi.

Fuor di immagini: me pare una stronzata.