I Salotti musicali superstar in un’estate più che mai pontina

I Salotti musicali superstar in un’estate più che mai pontina

22 Luglio 2020 0 Di Maria Corsetti

Presentata questa mattina, nel corso della conferenza stampa che si è tenuta nei locali del Circolo cittadino, la rassegna a cura dell’associazione Eleomai.

 

L’emergenza Covid non ferma i Salotti musicali di Latina che tornano con l’organizzazione di sempre e con tutte le misure di distanziamento necessarie.

Ad aprire la rassegna, il prossimo sabato 25 luglio, alle 21.30, sarà, come ormai accade da sette anni a questa parte, un evento importante per il quale viene impiegato il Campo Coni, uno spazio che, nel rispetto di ogni cautela, permette di poter vivere una serata di fine luglio con le grandi star. Non è retorica dire che l’appuntamento in programma per il prossimo 25 luglio è di quelli da non perdere: sul palco ci sarà Mario Biondi accompagnato da Fabrizio Bosso e la Big Band della Banda dell’Esercito italiano nell’omaggio a Al Jarreau. Già questo basterebbe, ma c’è anche di più poiché come ulteriore accompagnamento è prevista la presenza di musicisti selezionati tra i migliori allievi dei conservatori italiani, sia per quanto riguarda la parte strumentale che il coro. A dirigere ci sarà Pino Iodice, che ha curato anche il progetto e gli arrangiamenti. Perché il tributo a Al Jarreau? Perché è uno dei riferimenti artistici, il preferito, di Mario Biondi. C’è da aspettarsi quindi che, alla passione di sempre, si aggiunga ancora una nota in più.

 

Se intanto si vuole aggiungere una ulteriore nota in più si può dire che l’evento è organizzato con il contributo e la collaborazione della Fondazione Varaldo Di Pietro, rappresentata dal presidente Gianni Di Pietro e che parte del ricavato del concerto sarà devoluto al progetto Able + di Afron Onlus che si occupa dei bambini malati di tumore in Africa. Nell’Africa più assurda, quella dove le cure sono qualificate, ma dove ogni passaggio diventa un problema, tanto per fare un esempio anche i pasti non sono una cosa scontata negli ospedali. E in quegli ospedali bisogna prima arrivarci, prima bisogna avere una diagnosi. Senza parlare del dopo per non dire del mentre. Di tutto questo, e delle strategie messe in atto per ridurre le criticità, ha riferito Tiziana Andriani, presidente di Afron.

 

Ancora una nota in più? La Big band dell’esercito. Perché in Italia, a differenza che in America, non c’è la consuetudine che una banda abbia al suo interno una big band. L’Esercito, con i suoi musicisti professionisti, tutti diplomati a conservatorio e vincitori di concorso, è la prima eccezione.

Ci sarebbe molto ancora da raccontare, ma il rischio è di togliere spazio agli altri eventi in programma.

C’è però da sapere che i biglietti vanno acquistati online, per i riferimenti si può fare riferimento alla pagina web http://www.assoeleomai.it/i-salotti-musicali/. Il prezzo va dai 25 euro in su.

Per quanto riguarda gli altri appuntamenti ce ne sono anche di gratuiti, come i due in programma nei giardini del Palazzo comunale di Latina, dove venerdì 31 luglio alle 21 saranno in scena i Munedaiko con L’arte del Taiko. Per assistere al concerto, in collaborazione con l’Istituto giapponese di cultura, sarà necessario effettuare una pre registrazione on line sui riferimenti che verranno forniti nei prossimi giorni al fine di evitare assembramenti e di limitare le presenze ai 150 posti disponibili. Stesso discorso per il concerto conclusivo della rassegna, affidato ai Rumba de Bodas, che si esibiranno venerdì 28 agosto.

 

L’acquisto di un biglietto di ingresso di 10 euro è richiesto per gli archi tutti al femminile dell’Alter Echo String Quartet, attesi al Foro Appio Mansio Hotel venerdì 7 agosto. La struttura, un’eccellenza del territorio, offrirà un aperitivo agli spettatori.

Biglietto di 10 euro anche per il concerto di Simone Sala al pianoforte che si esibirà nella sala del Circolo cittadino la sera di mercoledì 19 agosto.

 

Un programma che a leggerlo sembra quasi appartenere a un’altra epoca, quella in cui la parola Covid non diceva niente a nessuno e 19 faceva pensare solo alla sequenza dei numeri primi o a un giorno come gli altri di qualsiasi mese.

«Non ci siamo fermati durante il lockdown – ha spiegato Alfredo Romano, presidente dell’associazione Eleomai che da anni organizza i Salotti musicali – abbiamo continuato a lavorare al programma. Gli sponsor non si sono tirati indietro, a parte qualcuno che ha subito la chiusura totale nei mesi di quarantena ma ci ha già promesso che tornerà il prossimo anno. Il sostegno degli sponsor e anche un fondo che avevamo predisposto ci ha consentito di poter riconoscere agli artisti il compenso preventivato, senza chiedere sconti. Sappiamo tutti che gli artisti hanno subito perdite pesanti dal punto di vista economico a causa del lungo fermo e abbiamo voluto far sentire anche così la nostra vicinanza».

 

Considerata la vivacità di questi giorni, la voglia di vivere un’estate calda che per molti ha significato anche rinunciare alle vacanze, c’è da immaginare il meglio per la rassegna. Con una raccomandazione: prenotare prima facendo riferimento alla pagina http://www.assoeleomai.it/i-salotti-musicali/.

E poi la mascherina in ingresso, il distanziamento sociale, ma queste ormai sono abitudini, quasi automatismi entrati nella nostra vita.