Claudio Sperduti “il ragazzo” che ha portato Maenza a Venezia
12 Settembre 2020Conosco Claudio Sperduti, sindaco di Maenza, da quando era uno studente di ragioneria a Sezze nella classe in cui insegnavo. Vivace, intraprendente, come lo sono i nostri ragazzi quando cercando di diventare uomini, quando sperimentano nella scuola l’arte di vivere con gli altri. Ora è sindaco e questo denuncia il mio tempo, il mio tanto tempo passato. Ma la cosa che vi voglio raccontare è come imparare ad essere uomini, rimanendo umili e con gli altri, cambia la vita di tutti. Lui fa il sindaco di una piccola comunità dedicandosi e non vantandosene, ascoltando e non parlando sopra gli altri, Esistono dei sindaci capaci di restare se stessi e questo gli fa capire il mondo che cambia. Lui, Sperduti, è andato a Venezia, sì al festival del Cinema, per dare a Mogol, al secolo Giulio Rapetti, un premio a nome della sua città che ha dato le immagini al nuovo videocatechismo della chiesa cattolica.
Per dirmelo, e ci teneva, mi ha scritto: “professore non sono andato sul red carpet, ma a Venezia ci stavo pure io”. E lui non ci stava per accidente di mostrarsi, ma per un lavoro fatto intorno all’amore per Maenza e alle sue tradizioni.
Insomma alla mostra Claudio Sperduti c’era e c’era Maenza, con la sua storia e la sua fede e i 300 figuranti della processione del venerdì santo.

LA NOTA DI SPERDUTI
Consegnate le Chiavi del Paese in segno di reciproca amicizia al Maestro e Poeta Giulio Rapetti in arte MOGOL
“Colui che ha saputo fare delle parole l’eco dell’anima”
Alla 77ma Mostra internazionale d’Arte Cinematografica di Veneziapresso lo spazio dell’Ente dello Spettacolo all’Hotel Excelsior in occasione del lancio della nuova forma di distribuzione online del Videocatechismo della Chiesa Cattolica il riconoscimento è stato consegnato alla presenza del regista Gjon Kolndrekaj il patriarca di Venezia monsignor Francesco Moraglia, padre Antonio Spadaro, direttore de “La Civiltà Cattolica”
La forma di distribuzione digitale del kolossal “Videocatechismo della Chiesa Cattolica” è un’opera multimediale e multilingue della durata di 25 ore suddivise in 46 episodi, prodotto da Tania Cammarota e Gjon Kolndrekaj.
Un’opera artistica unica, realizzata dalla Società CrossInMedia, con il patrocinio del Pontificio Consiglio per la Nuova Evangelizzazione, sui testi della Libreria Editrice Vaticana, che aiuta a scoprire i contenuti della fede professata, celebrata, vissuta e pregata, rivolta a tutti gli uomini del nostro tempo.
Girato con la tecnologia del 4K in 70 Paesi nel mondo, il Videocatechismo ha visto la partecipazione di 60mila persone, in 16mila differenti location. I testi del Catechismo sono stati letti in 37 lingue diverse, mentre 1200 attori in costume hanno ricostruito in fiction scene del Vecchio e del Nuovo Testamento.
Maenza grazie all’associazione Passione di Cristo ed i suoi 300 figuranti è parte importante di questo Kolossal
Il Sindaco
Claudio Sperduti


