2 novembre il viaggio tra i ricordi che non sono morti

2 novembre il viaggio tra i ricordi che non sono morti

30 Ottobre 2020 0 Di Lidano Grassucci

Si inizia così l’inverno per noi che, comunque, siamo cristiani: con il ricordo dei testimoni della Fede, i suoi esempi il 1 novembre, e subito. il 2, dopo si ricordano i defunti, quelli che ci hanno preceduto. Da secoli c’è un giorno dedicato al “ricordo”, ma non generico ma di chi vive fino a quando lo ricordiamo. Vado al cimitero, di tanto in tanto, e ogni fatto faccio il viaggio della “dimenticanza”: passo nelle parti delle sepolture più lontane nel tempo e più il tempo è lontano meno ci sono fiori, pulizia, rigore. Sono anime che il tempo ha logorato, anime che al tempo loro erano rose, garofani, crisantemi e piante vive. Ora? Si muore un poco dopo il trapasso, quando l’ultimo dei ricordanti trapassa e allora non esisti più.

Faro il giro dei ricordi, da solo con loro. Farò il giro delle voci nella testa, farò il giro del caso con cui i ricordi si mettono in fila. Segnerò sul taccuino che non ho tutte le cose che avrebbero potuto e non sono state. Questo giorno non è uno scavare dentro lo scavo della vita che ha nella memoria le stazioni della nostra via della croce.

Salivo le scale ripide del cimitero di Sezze con mio padre. Sono ripide e tante. Segnate dalle stazione della salita al Golgota. Mio padre fece finta di prenderla i petto, poi alla terza stazione si fermò a prender fiato, io tre scaloni avanti. Si appoggio al muretto. Aveva gli occhi azzurri e mi guardò dal basso, respirava forte. Li in alto c’era il “ricordo” del padre, poco lontano quello della madre. Doveva arrivarci, era ardita la strada, il ritorno sarebbe stato più facile, ma ora era difficile. Lui era forte, ora era col fiato che lo sfiatava. Mi guardava come a dirmi… ora sarà la tua memoria.

Nella stazione con gran fatica il Cristo avanzava portando a spalla la croce ella morte sua, intorno la folla non capiva che nessuno era esente, nessuno sarebbe stato esentato: dal giudice al soldato, dal sacerdote al gran dottore, dall’umile al peccatore.

Arrivammo sopra, qualche scalino a scendere e c’era la foto di un omino magro, magro, tutto nervi e voglia di strapparla la vita anche ora che era finita. Un fiore, un saluto con un cenno di capo. Gli stessi occhi.

Poi qualche metro una matrona romana, faccia severa per la circostanza che le vicine non avessero da dire, faccia da profeta. Severa che lui abbassò il capo, anche il Papa ha avuto una mamma, e Cristo non è stato da meno. Era un bambino davanti a chi lo aveva fatto per diventare uomo a patto che bambino fosse restato sempre per lei.

Fu l’ultimo due novembre, ora ci vado da solo io. Con una stazione in più nel cimitero di Latina che non è piano è sotto il piano un cimitero dove si scende: mia madre indossa una pelliccia marrone che è una conquista (era magra, magra, ma voleva essere ricordata più grassa) e la pelliccia la faceva signora, lui una camicia chiara e guarda di lato, nella foto la faccia scavata dal fumo, dalla vita di petto, dagli amici, una vita da gattino anche quando era micio fatto.

Stanno uno sopra l’altro tra gente che forse in questi anni hanno imparato a conoscere, hanno i fiori freschi. Tanti fiori intorno di ricordi che si stanno, con gran lentezza, seccando.

C’è quasi sempre il sole il 2 novembre.

 

 MODIFICHE ALLA CIRCOLAZIONE E ALLA SOSTA NELLA ZONA DEL CIMITERO ORDINANZA DEL COMUNE DI LATINA

In vista della prossima festività di tutti i Santi e della commemorazione dei Defunti – e in relazione all’attuale emergenza epidemiologica – nella zona del cimitero è stata attuata una modifica alla circolazione stradale articolata in più giornate per assicurare il completo e rigoroso rispetto di tutte le misure finalizzate al contenimento del Covid-19.

In particolare, con l’Ordinanza n. 281 del 29/10/2020, dalle ore 8,00 di oggi, 30 ottobre, alle ore 17,30 del 2 novembre, è stato istituito:

a) il senso unico, per tutti i veicoli, nelle vie e piazze riportate di seguito: Viale della Rimembranza, tratto e percorrenza uscita strada privata-Viale Kennedy; Viale della Rimembranza, tratto e percorrenza uscita strada parallela-cimitero; Strada provvisoria su area privata, percorrenza cimitero – Viale Kennedy; Strada parallela a Viale della Rimembranza, percorrenza Viale Kennedy-cimitero;

b) il divieto di sosta con rimozione forzata, per tutti i veicoli, nelle vie e piazze riportate di seguito: Viale della Rimembranza, ambo i lati; Strada provvisoria su area privata, ambo i lati; Strada parallela a Viale della Rimembranza, ambo i lati; su parte del piazzale antistante il vecchio cimitero, escluso gli autorizzati, i mezzi di soccorso, le forze di pubblica sicurezza, i veicoli dei portatori di handicap, i veicoli del Comando di P.M., esercenti ambulanti autorizzati e veicoli addetti al carico/scarico merci;

c) il doppio senso di circolazione, per tutti i veicoli, su Via Helsinky;

d) il divieto di circolazione, per tutti i veicoli, su Via Helsinky;

e) la chiusura dello spartitraffico, per tutti i veicoli, su Viale Kennedy in corrispondenza dell’incrocio con Viale della Rimembranza.