La cappella del Santa Maria Goretti e la statua di San Lidano

La cappella del Santa Maria Goretti e la statua di San Lidano

30 Ottobre 2020 0 Di Lidano Grassucci

Ma come è possibile che sia la stessa Chiesa? Come è possibile sia la stessa Fede? A Latina i preti tolgono i banchi nella cappella del Santa Maria Goretti a Latina per ospitare i malati di Covid. Il Dio della misericordia capisce il dolore e rinuncia alle lodi, agli osanna. Si fa medi, infermiere, si fa fratello e stringe la mano del dolorante nel letto e si genuflette lui non chiedendo genuflessioni.

A qualche chilometro su in collina altri preti chiedono che sia la vita a spostarsi per far posto ad un feticcio. Chiedono di genuflettersi, si beano della loro potenza e “spengono” il sole del tramonto per dare ad una piazza il dono del potere. Nostalgie di Pio IX su in collina, e misericordia di Francesco nel piano.

Non amo i preti in nessuna veste, con nessun paramento, ma quella cappella che fa posto al dolore, che serve la speranza è la mia educazione, la radice della mia gente. Quella statua è così distante, brutta perché è potere e non prega ma si fa pregare. La fede del Goretti è umana, quella che vogliono i preti a Sezze è brutta.