San Lidano, anche il Consiglio di Stato boccia il prete: il feticcio e la Fede

San Lidano, anche il Consiglio di Stato boccia il prete: il feticcio e la Fede

15 Gennaio 2021 0 Di Lidano Grassucci

La fede è un affidarsi a Dio che vince l’angoscia: non è un bagaglio di nozioni che esige un faticoso indottrinamento, è il bene più grande e liberante per l’uomo.

Carlo Maria Martini

 

Il Consiglio di Stato non ha dato ragione al prete, quel cantiere va demolito e subito e il belvedere di Santa Maria deve tornare a “far ben guardare il piano e il mare, fino all’orizzonte”. Errare è umano, perseverare meno: i santi e i tribunali non sono compatibili, le leggi degli uomini non hanno chiavi per la misericordia dei santi, ma li trasformano in “immobili”, decidono su San Lidano come su di un masso quanto su di un simbolo di fede con indifferenza e questa è offesa di chi insiste e non trova misericordia per la Fede e capisce di stare col torto e non ha ragione.

Da un lato Don Massimiliano di Pastina, dall’altro la comunità. In mezzo le regole dello stato laico e per sfondo Sezze con l’idea che si può far tutto in sfregio di ogni amore. Lo sfregio dell’amore è la violenza dell’esclusivo dell’amare che si traduce nel mettere feticci al posto del vivere, di mettere simulacri al posto di fedi e “cacciare” gli altri modi di amare in nome di uno solo.

Hanno deciso giudici e carte bollate, doveva decidere solo il senso buono delle cose che era venerazione di San Lidano dentro la chiesa, amore per il belvedere libero fuori. E i preti? Dovrebbero fare i preti, capire le mille contraddizioni della vita e combattere la vanità, e gli amministratori dovevano difendere il respiro della città, il suo prendere fiato respirando l’aria della marina, i consiglieri comunali andare lì e guardare quel terrazzo sul mare di verdura e poi si faceva tutto blu, con maghe e isole e San Lidano era tutto questo nulla di meno e non poster a forma di statua. La città andrebbe amata non occupata, andrebbe rispettata e non usata.

Tutto vanità, solo vanità,
Lodate il Signore con umiltà,
A lui date tutto l’amore,
Nulla più vi mancherà.