Il banditore: quando le notizie le dava Tobia e la sua cornetta. Una storia di Bassiano ma non solo
22 Febbraio 2021Suonava una trombetta, sapeva leggere e scrivere, aveva voce alta… la voce del Comune. Dava il bando: rendeva pubblica, di tutti, ogni notizia anche quella brutta. Dalla sua voce passavano le guerre e le paci, non disdegnava l’annuncio dell’arrivo del pesce fresco che era rarità, non secco come il baccalà.
Il banditore era un impiegato di rango, più importante anche della radio, perchè lui lo vedevi urlare dopo il suono della trombetta. Diceva quel che c’era da dire, quello che diceva il Re.
Disse pure “tocca n’guera” quando la Patria chiamò, disse pure della spagnola che nessuno sa ancora come passò ma ciascuno ricorda la sua paura e i nomi di chi mancò.
Il banditore leggeva ad alta voce le cose del Comune, le cose comuni.
Mi è venuto in mente per la foto di Tobia, il banditore di Bassiano, con tanto di trombetta di ottone che ha pubblicato su Sei di Bassiano se Tina Sarallo. Lo si vede serio, preso nel suo duro lavoro che poteva decretare le sorti del mondo. Poi lesse la fine delle guerre che, come iniziano, finiscono e restano i nomi di chi non torna.
Ora viviamo di comunicazione, di velocità, ora le notizie arrivano senza appuntamento: una volta le portava Tobia con appuntamento e cuore.
Nella foto Tobia il banditore di Bassiano


