Sezze ha un fiore: la bellezza dell’Iris setina Colas ed ho capito nonna
14 Marzo 2021
Ora ho capito. Un arcano lungo una vita si risolve. Mi da la chiave Lidano Marchionne (nella foto) di cui condivido nome e “segregazione” in palude.

Mi manda, Lidano, una indicazione botanica. La leggo e… Mi dico a me: mo ho capito perché nonna Pippa mi diceva che ero bello (è stata l’unica) accomme a no ggiagiolo (come un giaggiolo). E mi gonfio il petto di una lontana illusione.
Lidano mi ha mandato la scheda botanica di un fiore: Iris setina Colas. In fiore che, leggete l’etimologia:
Iris: [Iridaceae] genere dedicato a Iris Iride (nella mitologia greca Ἶρις Iris), messaggera degli dei il cui nome deriva da quello dell’arcobaleno (ἶρις iris)
setina: (Carex, Iris) da Setia antico nome di Sezze, paese dei Monti Lepini in provincia di Latina: di Sezze, luogo del primo ritrovamento

Sezze da il nome ad un fiore mandato qui dagli dei a messaggiare con gli uomini e parla con i colori. In tutto questo immenso pianeta a Sezze lo trovano, mica è un caso.
Lidano ed io (Lidano uguale) sappiamo che è un segno di un mondo che parlava direttamente con l’Olimpo e l’Olimpio ci ha lasciato il suo messaggio, è un whatsapp in fiore.
Ora se a Firenze se la tirano per il giglio, noi possiamo tirarcela di più con il ggiaggiolo.
Morale della favola: nonna mi voleva tanto bene, i Lidano sono dei geni e Sezze, come diceva un altro Lidano (Lidano Di Tullio, padre di Damiano), “sta a fior d’Abramo”.


