La Sezze che vorresti: le nonne che ti chiedevano a chi “su nipote” e zio Nino Manfredi
21 Marzo 2021Sezze è un paese pieno di vicoli e stradine, ma anche di grandi strade e parchi non posso dirvi tutti i nomi, ma posso dire che ai tempi che ero bambina le vecchiette usavano sedersi con la “sedicciola agli uscio degli’ vato” (sedersi all’entrata di casa).
Quando noi bambine si passava loro, puntualmente, ti fermavano per chiedere:” hii che bella figliuccia a chi sii figlia tu? A chi si nipote? Nonneta chi è?”. Non si poteva fuggire ed era d’obbligo spiegare tutta la “settima generazione” e capitava che se qualcuno avesse uno zio importante come lo avevo io, si sottolineava :”quiglio che fadia all’Enel” e che tra l’altro per un voto di partito (esattamente al PC di Bufalotto) e solo, e solamente per quello faceva entrare un sacco di giovani setini al famoso Ente.
Oggi se qualche vecchietta mi fermasse vorrei tanto dire che oltre ad avere orgogliosamente uno zio da parte di padre, zio Silvio, che per gli ideali ha sistemato in “bambagia” tanti miei compaesani, vorrei anche dire con altrettanto orgoglio che avevo uno zio da parte di madre che era Nino Manfredi.
Si il famoso attore che avrebbe compiuto questi giorni 100 anni, era un Perfili cugino di mia madre Giuseppina Perfili di Priverno, confermato da lui stesso quando, Vincenzo Serra scattò questa bellissima foto durante la mia prima intervista, nel lontano 1999 per Latina Oggi, insieme all’attore, diciamo a, “zio Nino”, alla presentazione di un libro a Sezze a cura dell’ Associazione Noi di Suso.


