Latina/La pipì di cui ci vergogniamo e lo sciacquone Catis di cui ci vantavamo

Latina/La pipì di cui ci vergogniamo e lo sciacquone Catis di cui ci vantavamo

28 Aprile 2021 0 Di Lidano Grassucci

Ha chiesto scusa la consigliera comunale di Lbc che durante la seduta a distanza ha fatto pipì. Come se fare pipì o la grossa fosse reato, ha chiesto scusa di essere umana, viva.

Per via della vita, ormai per me lunga, ho accompagnato i miei cari al passo che segna un arrivederci all’eterno e questo passo è stato annunciato sempre dal terminare di fare pipì. Ho capito, a mie spese, che la vita è nelle sue funzioni finchè funzionano e una comunità dove è normale scusarsi di aver “minzinato” è, semplicemente, inumana, barbara, fatta per gli angeli ma noi siamo uomini e abbiamo bisogno di vivere liberandoci di quello che abbiamo vissuto.

Se, se ci meravigliamo di questo siamo alla vigilia di tempi mostruosi. A Bruxelles capitale dell’Europa tengono al Manneken-Pis -il ragazzino che piscia, è il simbolo di quella città, la sua identità.

Far la pipì è come mangiare, dormire, fare l’amore eppure ci meravigliamo di chi fa pipi, uccidiamo il mangiare con le diete e il sesso fa pruderie. Ci rendiamo conto… uccidiamo il normale e non amiamo, non ci nutriamo, non possiamo neanche più fare pipì.

Nel video del Consiglio comunale si vede la vasca delle scarico del bagno, e pensare che un tempo lo scarico del bagno era per i pontini un vanto: c’era la scritta Catis sul pulsante che lo azionava e la “Brevetti Catis” era, è, di Latina. Il bagno era fonte di vanto ora di vergogna. Allora pensavamo di vivere meglio, oggi la vita è una galera.