Le città di fondazione sono una “cagata pazzesca”. Latina da capitale di Gaeta a capofila di Bella Farnia

Le città di fondazione sono una “cagata pazzesca”. Latina da capitale di Gaeta a capofila di Bella Farnia

2 Giugno 2021 0 Di Lidano Grassucci

Non ne posso più, sono 30 anni che gira questa storia delle città di fondazione e 30 anni che nessuno, dico nessuno, le viene a vedere. Basta, le città di fondazione non significano nulla, non rappresentano nulla.

Il Comune di Latina rappresentato dalla destra lo si poteva capire: la nostalgia ai vecchi fa brutti scherzi, ma i vecchi sono destinati a passare la mano.

Ma ora anche Coletta con l’assessore Di Francia che si fanno capofila di 8 comuni, ma qualcuno gli dovrebbe dire che Latina non ha bisogno di farsi capofila di 8 comuni, perché è “capitale” di 33 comuni e non comuni banali. Come se Parigi si vantasse di essere capitale di 4 comuni dell’Ile de France e non della Francia tutta.

A Latina abbiamo l’uomo di Neanderthal ma vogliamo mostrare i vasi di Cambellotti, abbiamo il Parco Nazionale del Circeo ma puntiamo sui giardini del Comune, abbiamo il mare ma ci vantiamo della vasca fa bagno degli appartamenti di Piazza Roma, abbiamo l’Appia ma ci pubblicizziamo con la migliara 41 e mezzo, abbiamo i laghi ma ci vantiamo delle fosselle.

Credevo che una amministrazione, quella di Damiano Coletta, fuori dalle logiche della nostalgia della destra pensasse contemporaneo, invece ci emancipasse da questa sciocchezza pure fascista

Latina capofila di Aprilia, Colleferro, Guidonia Montecelio, Pomezia, Pontinia, Sabaudia e Ventotene. E pensare che poteva essere capitale di Cori con il tempio d’Ercole, Priverno dove San Tommaso cercava di capire Dio, Terracina dove pensarono le crociate, Ninfa dove eleggevano i Papi,  Gaeta che una città che conosceva tutti i mari quando il resto dell’umanità si fermava al bagnasciuga e scopriva il Canada mentre gli altri si affogavano per andare a Capri, e a Minturno dove facevano teatro mentre gli altri manco sapevano parlare.

Salto Sezze perché parlerei d’amore e mi taccereste di amor di Matria che per me è onore.

Ma no, a Latina vogliono essere capitale di Pontinia. Espandersi fino a Bella Farnia, e commannà su Torvaianica. Scelte, scelte. Pietro Gambadilegno diceva “se vuoi essere grade dei pensare alla grande”. Se pensi nano, nano resti.

Benvenuti a Latina capofila di Campomorto.

E Fantozzi non aveva poi sbagliato a dire “e’ una cagata pazzesca”.