Folletti e rose intorno ad un torso di mela

Folletti e rose intorno ad un torso di mela

6 Giugno 2021 0 Di Lidano Grassucci

Ma davvero c’è un folletto nella torre sul torso di mela di Monticchio? Me lo chiedono seriamente, intorno a leggende raccontate di cui chiedono razionale riscontro.

Beh, ci penso e sono pronto a dire… no di certo.

Poi, poi mentre penso all’assurdo del fantastico spunta davanti a me una rosa. Una rosa che guardiamo, io ed il mio gatto,  ci giriamo l’un l’altro e “constatiamo” che avevamo sbagliato a pensare la risposta corretta, dovevamo dare la risposta che sentivamo impossibile. Si, esiste un folletto come è vera questa rosa. Esiste e se ne infischia di ogni fischio e la domanda già lo rendeva vero.

La rosa è evidente ed è evidentemente vanitosa alla vista di un folletto che la guarda in corsa, poi si ferma e non la sfiora. Il gatto stesso non si muove da lì e fa come un inchino che per un felino mica è cosa da poco. Il folletto ci vede e si nasconde dietro le balle di fieno ma non distoglie lo sguardo da questa ostinata rosa.

Nessuno lo avrebbe detto, tutto era contro quella rosa tranne l’inutile sguardo del folletto che non c’era. Lei ostinatamente si è sentita piena di spine, si è costretta a fare come fanno i glicini a presentarsi per nascondere i muri degli altri, o talvolta a fare come i gelsi per dare dolcezze per promesse di seta, ma poi un giorno ha staccato ogni similitudine, ogni recita per farsi rosa qual è e basta.

Ostinatamente se stessa.

Ma guarda intorno a te
Che doni ti hanno fatto
Ti hanno inventato il mare
Tu dici “Non ho niente”
Ti sembra niente il sole?
La vita, l’amore? Ohh

Domenico Modugno, Meraviglioso

Il folletto ora si diverte di balla in balla, fa strisce di niente sull’erba tagliata. Salta, piroetta, si tuffa tra gli alberi del lungofiume e esce dalla sorgente insieme all’acqua. Non sta fermo mai, pensa sempre. Corre, corre, ritorna e corre. si diverte

Volevano abolire i folletti per legge, volevano non guardare più le rose per morale. Volevano che tutto fosse in ordine, invece ci sono disordinati folletti con ostinate rose.

Se arriva una domanda e sei certo della risposta, guarda intorno, conta ad occhi chiusi fino a tre, poi aprili. Se vedi una rosa cambia certezza e dubita di bellezza ci sarà un folletto a guardare.