Sermoneta tale e quale si fa città ma quanto è bello essere paese e non è certo Milano

Sermoneta tale e quale si fa città ma quanto è bello essere paese e non è certo Milano

11 Giugno 2021 0 Di Lidano Grassucci

Sermoneta è diventata “città” con decreto del presidente Mattarella. Mi permetto di avere nostalgia del Paese che fu, per la nostalgia che ho del mio anche se è un altro. Quando un paese diventa città il mondo di omologa un poco

 

Paese mio che stai sulla collina
Disteso come un vecchio addormentato
La noia, l’abbandono, niente
Solo la tua malattia
Paese mio ti lascio, io vado via

Josè Feliciano, Che sarà

Sono paesano, e me ne vanto con orgoglio. Sono paesano che viene da paesaggio, da presagio. La città? Mi sa di sporco, di uomo dall’animo morto. Sono paesano perché dentro ho il piacere di essere con pochi e per sempre.

Oggi Sermoneta è diventa città con tanto di firma del Presidente della Repubblica. Ma io mi sento triste, come se uno che ha una barchetta con cui ha solcato la costa dice di avere una nave da crociera, ma sempre lo stesso giro fa.

Nei miei lepini, non ci sono città, qui non c’è per tanti, e noi siamo pochi abbiamo facce un poco così, antichi modi di dire e ci capiamo a malapena tra noi. Siamo pochi perché tanti è già fatica così.

No, no, da noi non ci sono città, da noi ci sono case attaccate al calcare, ci sono cuori attaccati alla vita nonostante il nostro niente e le zanzare cattive che al piano dovevi pagare dazio con un male strano se volevi non far morire i bambini nuovi e sacrificavamo i vecchi.

Noi siamo paese e non città, siamo quelli con la faccia un poco così, siamo pochi e in città sono tanti ed hanno facce che non dicono “buongiorno” quando il sole esce da Bassiano o buonasera quando fa a dormire a Fogliano.

No, no. Siamo un paese che è bellissimo e città è Milano ma non è casa mia.

 

non si può dire che sia il paradiso
ma è il paese dove son nato.

ci sono senz’altro dei posti migliori
ma è il paese dove son nato.

e il cielo azzurro è la sua mente
sudore e fatica sono il suo corpo
è il paese dove son nato.

Ma se l’orizzonte è tutto d’oro
e la mia gente canta durante il lavoro
mi sento nel cuore un grande amore
per il paese dove son nato

Nomadi, Il paese