Sindaco di Latina e il bluff del tavolo nazionale
16 Giugno 2021Ma chi candidano a sindaco di Latina? E giù nomi: Miele, Zaccheo, Aielli… Il centrodestra annuncia: decideranno sul tavolo nazionale entro …
Non ho mai capito come sono fatti i tavoli nazionali rispetto a quelli locali. E mi immagino Salvini, seduto al tavolo davanti ad un Campari con le noccioline, mentre blocca un barcone sul canale di Sicilia legge di Aielli e delle sue virtù, o la Meloni, davanti ad un Molinari Strega, mentre scrive autografi al suo libro ultimo di chiede cosa farà del canale Mascarello la Miele. E Berlusconi tra una visita medica e l’altra sarà crucciato dal progetto di Zaccheo di liberare palazzo M per farci il Rettorato, che lui a Milano 2 non ci aveva pensato.
Li vedi con la telefonata pressante di Mario Draghi che si informa: “Ma a Latina chi avete scelto, Zaccheo, Miele o Aielli? Vi mando Durigon a darvi una mano, lui mi pare sia di lì”
Credo che in Cornovaglia al vertice del G7 il dossier su Coletta abbia impegnato più di quello sulla via della seta con la Cina. E La Merkel vorrebbe importare il modello Abc per la differenziata di Stoccarda, visto come va a Latina scalo.
Il tavolo nazionale è come il mostro di Loch Ness: dicono ci sia, qualcuno giura di averlo visto, altri mostrano foto sbiadite ma nulla di più.
Perché sarebbe bello che a Latina mostrassero tutti un poco la schiena diritta e scegliessero da repubblica e non da sudditi in attesa di vicerè.
Nuntio vobis: i sindaci rappresentano le città a Roma nominano i prefetti ed è un’altra storia.


