La ragazza che legge la lettera

La ragazza che legge la lettera

29 Luglio 2021 0 Di Lidano Grassucci

Stanza che proteggendo chiude, fuori il mondo è un’altra cosa e lei non ne è la sposa. Legge un foglio scritto fitto di un amore o solo il conto di un esoso droghiere, o del contadino che ha segnato uova e pollame.

Lei legge, ma se fosse… se fosse un appuntamento ricavato da un tempo a lei dedicato ed il mondo è fuori. La banalità del vivere può essere eccezionale lettura se ti accorgi di questa singolare fattura di stare sola.

Fuori una finestra aperta da cui entra aria per non soffocare ma non passa rumore e vociare, vuole stare sola.

Se stesse leggendo i suoi appunti scritti per ricordare sogni, o sconti, o salati ricordi.

Questo l’olandese non lo dice ma dice che non dipinge di santi, di mondi oltre il confine della vita, ma lei resta assorta al suo pensiero che arriva per iscritto, per non essere dimenticato. Intorno i muri sono spessi, la finestra ha ferro e vetro opaco, fuori è un ostacolo. Una donna tempo che era fa quello che oggi è tempo che è.

Il foglio ha una scritta… forse un canto e lei ne è assorta. Scrisse una volta un uomo che andava via e oltremare sarebbe stato di spezie e sete ma non certo di uomini e sentire, non ci sarebbe stato ritorno.

l’ora è fuggita,

e muoio disperato,

e muoio disperato!

E non ho amato mai tanto la vita!

tanto la vita.

Giacomo Puccini, Lucean le stelle (Tosca)

Ma come ogni lirica ogni dramma è un falso e ogni mercante ha la sua banca da onorare e il ritorno è scontato come è vero che non ci sono mostri in mare. Ma lei legge e non si fa capace di quel mondo che vorrebbe entrare e la chiave è una romanza, ma non si apre mai una porta che non si deve scardinare.

La ragazza ha drappi nobili, frutti che vengono per mare da oltremare, ogni cosa è nel mondo tranne lei che è nel suo mondo. Chiudo la finestra senza far rumore, chiudo la porta la chiave dalla parte di questa stanza e sul tavolo una lettera sarà d’amore o un esoso conto del droghiere.

 

 

Jan Vermeer (1632-1675), Ragazza che legge