Il riccio, il gatto e la buona sorte
9 Agosto 2021Dove? Dove sta il tuo posto? Dove? Dove sta la condizione tua?
Cerchi, perlustri il mondo. Siamo radar di vita in vista di avvistamenti di vite. Certo in palio c’è l’impossibile certezza che quell’attacco sarà a buon fine. Chi verrà dal mondo? C’è un altro mondo?
Il radar lancio grida aspettando il ritorno, ma grida. Come disperazioni che segnano la mancanza di speranze e la certezza di una invasione. Eppure, eppure c’è una terza via che ho scoperto tacendo ad un silenzio. Esiste la possibilità che quel grido sia un canto e dall’altra parte di rimando arrivi un altro canto. Non un grido, capite ma un canto e non è eguale.
Il riccio ha gli aculei, mangia il cibo dei gatti ma poi, dopo aver mangiato, vorrebbe giocare con loro ma gli aculei, le grida, impediscono il canto.
I gatti del riccio senza aculei ne farebbero un boccone, o forse no? Lui non lo saprà mai, i gatti nemmeno ma loro sono tanti e il gioco gli serve per uccidere da grandi, ma da mici si divertono un mondo e conservano quella pietà nel loro cuore di assassini.
Il riccio non può giocare, si fa palla ad ogni paura eppure i suoi occhi sembrano voler ridere. Il piccolo micio si avvicina curioso, il gattone lo guarda che già conosce il divenire, allunga la zampa e quello si fa palla. Ancora vicino e il riccio ora è un rovo di spine, lo sfiora e si fa male corre via. Il gattone sembra ridere, la micia lo lecca teneramente.
Il riccio tira fuori la testa era bello il micio che ora e per sempre lo eviterà. Eppure sarebbe stato bello un mondo con il riccio che non si fa a palla e il micio che non ha le unghie come lame. Ma questo non è dato bisogna vivere predato o predatore e ciascuno ha un posto. La terza via? Il gatto sa che verrà il riccio ghiotto dei suoi croccantini e fa finta di dimenticare gli avanzi, lo aspetta lo guarda e lo rispetta. Sazi entrambi di quello che c’è, la pace dei croccantini.
Ho visto il micetto annusare la faccia del riccio e quello ricambiare, ma ciascuno nel suo essere diverso. Il riccio non ha chiesto pietà al gatto, il gatto non ha tradito il riccio,
Capitano incontro in cui gli aculei e la ferocia si sentano come condominio della medesima sorte.


