Elezioni a Latina/ Zaccheo “prima di tutto”, Coletta “secondo tempo”. La politica in camicia
17 Agosto 2021Quando Juan Domingo Perón fece la sua “rivoluzione” in Argentina i suoi li chiamavano descamisados perchè avevano dismesso la giacca e si presentavano in camicia. Ed eccoli i due descamisados di Latina: Coletta e Zaccheo. Vanno di moda le camicie, dismesse le giacche. Pure perché fa caldo.

I MANIFESTI
Coletta
Nel manifesto Damiano Coletta si ricorda che era calciatore e chiede di giocare il secondo tempo. Lui si tira su le maniche direttamente in foto ed è pronto per giocare la partita, per lavorare. Il messaggio che passa, o che si vuole far passare, è dinamico. Si percepisce che chi lo ha pensato ha pensato al candidato ed ha trovato i suoi punti di forza e di debolezza.
Naturalmente non dice come è andato il primo tempo, non ci dice nulla del punteggio, ma è deciso a “giocarsela”. Ride, e non era scontato, ed ha la testa un poco incantata, come a chiedere a chi guarda: tifa per me. Un poco di tenerezza male non fa.
Zaccheo
E Zaccheo? Pure lui in camicia, ma le braccia sono conserte, dice a tutti “so tornato” e “intosta”. Del resto lo slogan è “prima di tutto” e per star primo mica si può essere mollicci. E sorride come a dire “ci penso io”, sa che lui sfida tutti da solo tanto che deve mettere in fila tutti i partiti che lo sostengono con i simboli.Il messaggio: lui è il capo che li mette in riga tutti, ribaltando le parti della sfiducia del 2011. Infatti sono in fila i simboli, soldati di un esercito personale, non lui generale di un esercito del Senato..
Attenti a quei due
Coletta si basta, non mette le liste perché la lista è lui con il suo trattamento di palla da ex giocatore, del resto si tura su le maniche per lavorare, Zaccheo intosta e dice a braccia incrociate: “io sono il sindaco”.
Sono due giocatori che puntano su di loro, insomma sono Lukaku e Ronaldo e pensano di fare squadra di per se. I manifesti rappresentano una campagna elettorale che è personale. Entrambi, di fatto, chiedono una investitura tipo Cincinnato anche se Coletta “richiamato” dalla Patria 5 anni fa, e chiede altro tempo, Zaccheo richiamato da 11 anni fa ne chiede almeno 10 per arrivare al 2032,
Insomma ci si schiera con Mario o con Silla, non con guelfi e ghibellini… ci sono in campo tutti Cesare e non c’è Bruto con la sua coraggiosa difesa del Senato.



Certo che a 74 anni non vedo molto destino politico…