Ambrosetti, i Comunisti italiani e le idee che non si fermano a Borgo Piave

Ambrosetti, i Comunisti italiani e le idee che non si fermano a Borgo Piave

9 Settembre 2021 0 Di Maria Corsetti

In una campagna elettorale inaspettatamente rampante mancava un po’ quel fascino schietto di chi dà un valore alla parola “politica”. Niente battute ad effetto, nessun attacco frontale a chi c’è adesso e a chi c’era. La presentazione di un programma che guarda alla città, ma guarda anche al resto del mondo perché le idee, se ci credi, non possono iniziare a Borgo Piave.

Ieri pomeriggio, al Circolo cittadino, la presentazione del candidato sindaco del Partito Comunista Italiano, Andrea Ambrosetti, e della lista che lo sostiene, ha restituito la suggestione di mettersi le cuffie in discoteca per ascoltare la musica di un violino, mentre intorno infuriano i ritmi del rap. Per una certa generazione il pensiero va al

Tempo delle mele, ma la politica è un credo forte e deciso come solo un adolescente può immaginare.

Prende la parola il capolista Giampaolo Milizia. «Vorremmo vivere bene nella nostra città» dice in tutta franchezza dopo aver accennato al percorso del Partito Comunista e ai grandi temi legati allo Statuto dei lavoratori e alla riforma della sanità. Ma sono anni lontani gli anni ’70, tempo per raggiungere l’eccellenza ce ne sarebbe stato. Invece si è sempre alle prese con le questioni del lavoro in nero, della sicurezza. Si passa alla legalità, alle indagini e all’antimafia. La notizia non data, non detta che la commissione antimafia ha deciso che quest’anno verranno verificate le liste di tre comuni scelti uno al nord, uno al centro e uno al sud. Individuati Varese, Latina e Caserta. In sala corre un brivido di indignazione perché questa cosa nessuno la dice.

La parola passa al candidato sindaco. Giacca e cravatta, volto pulito, 46 anni , chimico e professionista sanitario presso l’ARPA Lazio, Andrea Ambrosetti rappresenta una Latina che non è poca cosa. La Latina di chi dice io voglio esserci così e gli stereotipi lasciateli agli altri, c’è un modo diverso per poter pensare. Ambrosetti presenta un programma condivisibile, e anche per larga parte condiviso dagli altri candidati sindaci. Servizi a imprese e cittadini rivedendo la macchina amministrativa, migliorare la fruibilità delle spiagge, estendere l’area pedonale del centro città anche se – ammette Ambrosetti – bisognerebbe trovare una soluzione per i commercianti che potrebbero sentirsi penalizzati. Si parla anche di welfare, di sostegno alle famiglie con redditi bassi intervenendo con contributi per le utenze. L’idea per i trasporti è quella di rimodernare parco autobus, prendendo mezzi a idrogeno. Gli spunti sono tanti e non sarebbe impossibile realizzare, specie ora che con il PNRR, Piano nazionale di ripresa e resilienza, arriveranno tanti di quei fondi da spendere con una certa velocità che chiunque sarà sindaco sarà bene che dia un’occhiata anche ai programmi delle altre liste, magari ci trova un suggerimento interessante.

La conclusione è affidata a Milizia che invita a riflettere sull’argomento città di fondazione e su come ci si confronti solo su se stessi, al limite su altre città vicine, mentre si potrebbe fare un discorso internazionale, ricordando che in quel periodo altre città vennero fondate in Europa e che dall’Unione sovietica arrivò una delegazione per studiare la bonifica.

Quanto al futuro Ambrosetti e Milizia sono determinati: «Noi ci saremo». L’intenzione è di non fermarsi al risultato delle urne, ma di essere una presenza in città.

La lista vede candidati consiglieri provenienti dalla politica e altri provenienti dalla società civile per un totale di ventuno candidati. Il minimo richiesto, non c’è stata la tracotanza di arrivare a trentadue a tutti i costi. Che poi di questa lista a ventuno non è peregrino supporre che possa prendere più voti di qualche altra lista più numerosa.

 

 

Candidato Sindaco: Ambrosetti Andrea

Candidati Consiglieri:

  1. Milizia Giampaolo
  2. Cugurra Rosanna
  3. D’Agostino Marco
  4. Leonoro Laura
  5. Giampà Gianluca
  6. Cinti Pierino
  7. Borzi Antonio
  8. Appetito Tommaso
  9. De Angelis Loreto Lenino
  10. Borzi Assunta
  11. Palliccia Gastone
  12. Addario Lucia
  13. Izzo Sergio
  14. Baccarini Daniele
  15. Benedetti Alessandro
  16. Vetica Davide
  17. Di Benedetto Anna
  18. Angelini Maria Celina
  19. Ducci Tommaso
  20. Marchetti Nicoletta
  21. Seu Virgilio

Foto di copertina: da sinistra Andrea Ambrosetti e Giampaolo Milizia