Coletta-Zaccheo, due Ronaldo che fanno giocare in porta

Coletta-Zaccheo, due Ronaldo che fanno giocare in porta

13 Settembre 2021 0 Di Lidano Grassucci

Non decolla, la campagna elettorale a Latina non “prende”. Pare un cinepanettone che non fa incassi. E’ indifferente. Ci sono 600 persone che vanno in giro con il “verbo” (i candidati) ma non affascinano. Pare una cosa dovuta e non partecipata. Insomma i cittadini di Latina paiono dire “se proprio dobbiamo…”.

Non emerge argomento catalizzatore, ogni tanto si scopre che qualche candidato ha “avuto la scarlattina da piccolo” (un problema con la giustizia), ma anche su questo l’opinione pubblica è abbastanza distratta. Non entusiasmano i sogni di Vincenzo Zaccheo ma neanche i “conti” di Damiano Coletta, la Muzio cerca di dire che tra due litiganti il terzo gode. Sul fronte dell’andamento dell’opinione pubblica i sondaggi nazionali danno il medesimo elettorato stanco con più attenzione al centrodestra con Fratelli d’Italia ma davanti alla scelta dei sindaci guardano a sinistra. Probabilmente il centrodestra non ha avuto una tornata felice nel selezionare le candidature. A Latina non ha certo rischiato, puntando sul sicuro, ma la sinistra non è stata da meno. Scelte di due “già sindaci” che penalizza il “settore giovanile” in una città piena di ragazzi. Forse puntare sul sicuro ha penalizzato la fantasia e l’entusiasmo dei giovani che fu alla base sia della vitoria del centrodestra ad inizio ciclo, sia di Coletta.

Insomma due “rivoluzionari” normalizzati. Una corsa al centro che, fino ad ora, ha prodotto un poco di noia. Se hai due Emiliano Zapata perchè li fai giocare da Porfirio Diaz?

Se fai giocare Ronaldo in porta non ti diverti tu che guardi e manco lui che gioca.

Su dai un poco di sale, annoiarsi in campagna elettorale è come rimanere a digiuno alla sagra della porchetta, o astemi alla festa della birra.

In politica non servono i “comunicatori” ma gli appassionati di politica, non la forma delle cose conta ma l’essenza delle cose