Ballottaggi: l’ordalia tra Coletta e Zaccheo dove conta l’umano e non la grazia di Dio

Ballottaggi: l’ordalia tra Coletta e Zaccheo dove conta l’umano e non la grazia di Dio

7 Ottobre 2021 0 Di Lidano Grassucci

Il ballottaggio, lo scontro elettorale due a due, è la versione gentile dell’ordalia. L’ordalia è il giudizio di dio su questioni da dirimere rispetto a due possibilità. Due campioni si scontrano: chi resta ha ragione, vince. E combatte sempre alla pari. L’ordalia la “giocano” i buoi di Sermoneta e di Sezze che si contendono le spoglie di San Lidano (per la cronaca vinsero i buoi setini). La leggenda vuole che i buoi di Sermoneta avessero trascinato il carro con la salma del santo fino a quasi la porta della loro città. Ma lì, quando tutto era perduto “sfiancarono” e i buoi setini portarono la salma a Sezze (capite pure perchè mi chiamo Lidano). Lidano era mite e saggio, ma per lui si fece ordalia.

Combatterono forza a forza, senza che contassero i viaggi e i tempi fatti prima. Forza a forza.

Nell’ordalia il tifo è escluso, non influisce, ma le virtù dei giocatori sono l’anima dello scontro.

Zaccheo contro Coletta, o Coletta contro Zaccheo, due tempi della città, due personalità, due idee di convivenza civile. Nell’ordalia non si sceglie la ragione o il torto, ma la volontà di un Dio che nella nostra democrazia è il popolo.

Cosa debbono fare i campioni? Pietro Nenni diceva “fai quel che devi accada quel che può”. Debbono combattere, debbono tirare il carro con la salma nel sentiero che c’è e non nell’autostrada che vorrebbero. Debbono disperare della forza dell’altro, ma sperare di più nella propria.

Roccamassima si era “staccata” da Cori, bisognava stabilire i confini tra i due comuni. Decisero che la mattina seguente un camminatore di Roccamassima ed uno di Cori sarebbero partiti dalla porta della rispettiva città. lì dove si sarebbero incontrati si sarebbe fissato il confine.

I coresi erano scoraggiati: dovevano camminare in salita, sicuramente quello di Roccamassima a favore di discesa sarebbe giunto alle porto di Cori.

Ma? Ma la paura del corese lo fece mobilitare di ora buona, previo allenamento alla corsa in salita. Quello della Rocca se la prese comoda: tanto a calà che ci vò?

Fece il suo… parti alla “riscallata”, ma appena usci dalla porta si trovò davanti il corese. Il confine è alle porte del centro urbano di Roccamassima.

La vita non è scontata, e la partita si gioca giocandola non sparlandone al bar e non ricordando le partite già vinte.

Gli dei nelle ordalie sono bislacchi.

La Grazia per i protestanti è infusa nei credenti, per i cristiani è conquistata dalle preghiere, dalle orazioni. Io imparerei tutto il rosario e farei nenie e nenie.

GLOSSARIO: L’ordalia è un’antica pratica giuridica, secondo la quale l’innocenza o la colpevolezza dell’accusato venivano determinate sottoponendolo ad una prova dolorosa o a un duello. La determinazione dell’innocenza derivava dal completamento della prova senza subire danni oppure dalla vittoria nel duello