Considerate la vostra semenza

Considerate la vostra semenza

14 Ottobre 2021 0 Di Lidano Grassucci

Dirlo a qualcuno. Conversare, versare nello stesso recipiente per poi dividere il ristoro dell’acqua fresca che se è di più, più disseta. Parlare. ascoltare, avere un tiramento e l’altro che sentendo non sentenzia, ma a ascolta.

Dico che rivoluzione sarebbe tornare a parlare sul medesimo piano di un palazzo dove si divide il ragù, si fanno le polpette in più per avere il parere di chi sta in su un altro piano ed oggi ha solo la cicoria.

Dirlo a qualcuno. Conversare… quel dolore antico che non mi fa dormire, quella attesa di una risposta che preoccupa un poco. Quella cosa che è magma dentro che vorrei dire ma che non so fare, timore antico di non poter piangere mai.

Ho visto uomini fatti, coraggiosi come leoni, piangere testimone un gatto non sapendo di essere osservati e quando visti erano diritti come fusi.

Ho visto donne sicure aprire la mano e sentire un’altra mano.

Occhi, occhi umani, merletti di sensazioni. Occhi, occhi umani che cercano occhi anche se non sanno cercare.

Sensi senza parole che trasmettono come radio universale e parole, parole senza alcun senso.

Dirlo a qualcuno, condividere con l’altro un pezzo di burro, condividere la marmellata, ma anche la puntura, anche la paura, anche la fortuna comunque di esserci.

Considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza

Dante

Considerate la vostra semenza.