Quella democrazia senza la gente: a Latina votano il 6.26% in meno rispetto al primo turno

Quella democrazia senza la gente: a Latina votano il 6.26% in meno rispetto al primo turno

18 Ottobre 2021 0 Di Lidano Grassucci

Comunque sia voteranno in pochi. Comunque sia abbiamo buttato al vento la “partecipazione” che, come diceva Enzo Biagi:  se a piazza Maggiore a Bologna gridi “presidente” si voltano tutti: il presidente del condominio, quello del comitato parrocchiale, quello dell’Arci caccia, quello del condominio…

Eravamo tutti coinvolti, oggi siamo tutti sciolti. La libertà è cosa così scontata che l’abbiamo dimenticata. Votano sempre meno persone, perché da votare ci sono sempre meno “persone” sempre più improbabili personaggi. Gente che dice una cosa mentre ne fa un’altra, gente che dimentica la sua storia in nome di qualcosa che possa piacere. Siamo alla politica autoerotista che trova soddisfazione in se stessa, ma non genera alcun piacere negli altri. Meccanismi elettorali complessi con attori un poco cani.

Non andiamo a votare perché… tanto che cambia? Conta il tifo, non contano le cose. E a Latina in due mesi di campagna elettorale non ci si è divisi mai su un argomento, sempre su un risentimento. Non facciamo politica ma giochiamo a simpatici e antipatici, a belli e brutti. E siccome il mondo è fatto di carini, votano in pochi.

A Latina ieri sera alle 23 aveva votato il 39.80% degli aventi diritto, il 6.26% in meno di quelli che lo avevano fatto due settimane fa.