Latina: dall’anatra zoppa alla papera che vola

Latina: dall’anatra zoppa alla papera che vola

21 Ottobre 2021 0 Di Lidano Grassucci

L’anatra non si vede da come cammina ma da come vola. Si fa un gran parlare, dopo la vittoria di Damiano Coletta nella corsa a sindaco, di un consiglio comunale che non lo sosterebbe avendo consiglieri di centrodestra in maggioranza.

Quindi lo dovrebbero sfiduciare? Ma a chi conviene farlo, se si rivotasse Coletta non prenderebbe il 56% ma il 70%, il 90% dei consiglieri eletti a destra resterebbero senza “poter dare consiglio”, Zaccheo stesso non si potrebbe ripresentare. Sarebbe tafazzismo di destra. I consiglieri hanno preso tanti voti, hanno scoperto che sono tutti i loro e non del sindaco, incassano una vittoria (la loro elezione) non intendono sposarsi una sconfitta (la non elezione di Zaccheo). Sarà spietato ma la vittoria è affollata la sconfitta isolata.

Non conviene

Ma chi appoggerà mai Coletta da destra? Cominciamo, chi ha appoggiati da destra Zingaretti alla regione, Forza Italia con il patto d’aula. Forza Italia è europeista, moderata, pragmatica perché farsi spingere in una guerra di religione nella sconfitta di Zaccheo? Del resto governa con la sinistra Acqualatina, la Provincia, sta nel governo nazionale e la candidatura di Zacchei non l’ha determinata ma subita. Non solo ma Claudio Fazzone su Zaccheo si era già pronunciato e non certo a favore nella sfiducia. Poi odia le ideologie ama la prassi: la sua Fondi non è rinata per nostalgie ma per innovazione, lui non fa concorsi di idee costruisce cose (dal teatro, al municipio al tessuto urbano). Si accorderebbe sulla prassi non si suiciderebbe sui principi.

Ci sarebbe la Lega che non ha problemi a condividere Draghi con Letta e con Conte in nome del bene del Paese. Metteteci il bene della città e la cosa è fatta. Giorgetti si sacrifica per la Patria, perché non lo potrebbero fare i consiglieri comunali di Latina, che non volevano Zaccheo ma la Miele candidato sindaco?

Ci sarebbe Fratelli d’Italia, vero loro sono duri e puri nell’opposizione a Rima. Ma in provincia a Latina non hanno disdegnato di governare con il Pd nella esperienza Medici.

La politica è la certezza dei veti, ma è la possibilità delle cose. In politica non ci sono risarcimenti ma movimenti e l’istituto delle dimissioni è più improbabile della presenza di una sorgente di acqua Ferrarelle su Marte.

Un’anatra non si giudica da come cammina, ma da come vola. A Latina il nodo non è la zoppia dell’anatra, ma il volo della papera.