Sezze/ L’opinione pubblica che voleva Lidano e la roccaforte che non c’era dal ’91

Sezze/ L’opinione pubblica che voleva Lidano e la roccaforte che non c’era dal ’91

2 Novembre 2021 0 Di Lidano Grassucci

Lidano Lucidi, dal nome bellissimo, è sindaco di Sezze, ma a Sezze si parla di più di chi ha perso, la sinistra, che di lui. Come se alla fine della battaglia di Lipsia nessuno parlasse di Napoleone ma tutti di del conte Karl Philipp Schwarzenberg di Sassonia, che quella battaglia ha perso,

Ma Sezze è capoculo.

Si ostinano a scrivere che Sezze è la Stalingrado della sinistra, la sua roccaforte. Credo sia stato vero ma la roccaforte è caduta ma non da ora dal ’91 con la sindacatura del socialista Antonio Maurizi con la Dc. Poi, a roccaforte caduta, è toccato a Lidano Zarra sindaco eletto direttamente dal popolo sovrano.

Alle politiche del 2018 alla Camera Giorgia Meloni prese il 44% dei voti, la sinistra con Federico Fauttilli poco più del 16%, superato anche dal candidato del movimento 5 stelle, Leone Martellucci.

Il Pd era il terzo partito dopo Lega e Fratelli d’Italia. Come roccaforte faceva un poco di acqua mi pare.

Poi, si cerca di leggere il risultato per movimento di “capivoto” e non si vede che invece vale la legge del cent di Zio Paperone: sono state tante piccole monetine guidate da un idem sentire, dall’opinione pubblica, a determinare il risultato. Hanno votato oggi a Sezze come 5 anni fa a Latina.

È la stampa, bellezza! La stampaE tu non ci puoi far nienteNiente!

Come dice Humphrey Bogart in L’ultima minaccia  un film del 1952 diretto da Richard Brooks.

Una opinione pubblica che si forma soprattutto nel piano, che è figlia di un grosso cambiamento generazionale e di flussi immigratori. Insomma bisognerebbe interrogarsi non sui nomi e sulle singole scelte ma sulle opinioni.

La storia la scrivono i vincitori, i vinti debbono imparare la lezione se accampano scuse o cercano capri espiatori sono destinati a riperdere. Guardate la destra a Latina, mica lontano, si è beata sulla sua superiorità amministrativa, politica, umana senza analizzare la sua debacle, risultato? Ha riperso e di brutto. Il fenomeno non era Coletta ma le idee che ha interpretato Coletta. Sezze? Tal quale.

Ha vinto Lidano con i voti, non San Lidano con i miracoli.

 

Nella foto Antonio Maurizi