Bassiano/ Le panchine di Memmo nella provincia scialba
17 Novembre 2021Dice… ma che è successo a Bassiano? Abbiamo inventato la stampa, te pare poco. Così Domenico Guidi, sindaco di Bassiano (ma mica essere socialisti non fa la differenza, i socialisti hanno il vizio del futuro), decide di mettere panchine coerenti alla “cultura” bassianese. Eccole a forma di libro aperto, un segno identitario forte, una idea per uscire dalla banalità.
Pensate a Sezze con le panchine a forma di pastarelle di visciolo, a Cori panchine a forma di grappolo di Nero Buono, a Pontinia a forma di fior di latte, a Priverno seduti tra le braccia di un pensate San Tommaso, a Latina che se schiacci il bottone senti cantare Calcutta o Tiziano Ferro, a Cisterna a forma di kiwi.
Immaginate se il sindaco di Latina ragionasse come Domenico Guidi? Avremmo un arredo urbano ordinato che “spiega” i quartieri: un carrello della spesa gigantesco davanti a Latina fiori, l’aereo nella rotonda dell’aeroporto, una gigantesca pasticca di Viagra a Borgo San Michele…, una automobile a borgo Piave.
Insomma daremmo attenzione identitaria alla città e non questo scialbo niente di ora.A Bassiano 1500 abitanti si sentono città del mondo, Latina e alcune del resto periferie senza mondo.
Per esempio a La Storta non scriverei città della Passione, ma metterei due bacianti perchè il Cristo ha inventato l’amore non la morte.
Nella foto: le prossime panchine di Bassiano



La fantasia, e l’arte di amare, rendono questo paese unico. Un❤️per il nostro Aldo Manuzio.