A Massimo Passamonti e Filomena Danieli, quello strappo dai genitori che cambia la vita

A Massimo Passamonti e Filomena Danieli, quello strappo dai genitori che cambia la vita

5 Dicembre 2021 0 Di Lidano Grassucci

In questi giorni, giorni ancora infami, due miei amici hanno perso i genitori. Non volevo scrivere questo, non voglio mai, ma poi mi prende il senso delle cose e così piango delle mie perdite, perchè siamo uguali.

A Sezze è morta la mamma di Filomena Danieli, anziana, una volta si sarebbe detto tanto, ma per chi resta rispetto a chi va via non si contano gli anni, si sente il vuoto presente.

A Latina, Massimo Passamonti oggi ha perso il papà Antonio, solo qualche mese fa la mamma. Un uomo di quelli delle nostre montagne, concreto e… Ho vissuto la sua perdita dei genitori un poco come la mia: mia madre muore all’improvviso e mio padre che pareva così autonomo da lei, così conflittuale con lei si “muore” pochi mesi dopo. Come? Come se non fosse la vita se non in simbiosi.

Uomini di altura la cui vita è stata non in discesa anche quando dovevano scendere da lì su.

Si rimane soli, soli che non abbiamo da chi andare. Sei figlio fino a quando puoi dirlo a papà, a mamma, fino a quando sai che loro comunque saranno dalla tua parte, anche dalla tua quando stati nel torto.

Mentre scrivo ho il brivido che da il senso di dover vivere senza alcuna rete, anche se la rete era stanca, rotta, lacera affaticata. Ti vengono in testa le loro parole e la tua personale guerra per essere così diverso e invece ti scopri ogni giorno del medesimo verso.

Massimo è uomo forte, si dice con i peli sullo stomaco, uomo dal pensiero capace di ardite complessità. Ma questo non muta non avere più papà. Io lo andavo a trovare di rado, quando ci andavo erano silenzi lunghi, ma mi sentivo che era così forte anche se non lo era più. Poi non lo potevo andare a trovare più ed ho capito la paura.

Filomena è donna saggia, intelligente, ha sentito il mondo e lo ha vissuto dalla parte capovolta. la madre era presenza, ora…

Siamo orfanelli, e come siamo era scritto in quei libri che ci facevano leggere per prepararci all’inevitabile.

Storie della nostra gente, storie della storia che ti lega.

Ps: vicino anche al fratello Benedetto

 

Nella foto il papà e la mamma di Massimo Passamonti