Latina, albero di Natale conosciuto non si cambia: torna l’alberEiffel ma la fantasia latita

Latina, albero di Natale conosciuto non si cambia: torna l’alberEiffel ma la fantasia latita

11 Dicembre 2021 2 Di Lidano Grassucci

Puntuale come la scadenza di una cambiale. L’albero di Natale che fanno a Latina è bello, lo ammetto, ma anche Belen a lungo andare “ufa”, stanca. E’ una sorta di Torre Eiffel che si veste da albero, è grande, ma… ma cambiate. LO aveva già messo Giovanni Di Giorgi, poi il Commissario, poi il primo Coletta, mo pure il secondo.

E cambiate, dai una botta di fantasia ogni tanto. Ad Ostuni hanno fatto un albero di Natale tutto ad uncinetto con i lavoro delle nonne locali, a Modena hanno messo il tutù a Babbo Natale, possibile che qui non abbiamo mai una “botta di vita”? Capisco che vivere in una città quadro e squadro non concilia la fantasia, capisco che la retorica assopisce le menti.

Ma… una botta di vita, dai. Anche dare ad Aprilia il nostro alberEiffel e prendere il loro, o vare circuito con Memmo Guidi da Bassiano che ce ne manda uno manuziano fatto di libri, o con Cori che ce lo danno a tema aeronautico in ricordo di Alessandro Machetti, o una farnia del bosco del Circeo  o… fate voi. Ma per carità cambiamo

Cambia lo superficial
Cambia también lo profundo
Cambia el modo de pensar
Cambia todo en este mundo
Cambia el clima con los años
Cambia el pastor su rebaño
Y así como todo cambia
Que yo cambie no es extraño
Mercedes Sosa, Todo cambia
Tutto cambia meno l’albero di Natale a Latina, sarà per questo che non riusciamo ad avere un teatro. Condannati alla banalità e a fare anche dell’eccezionale un fatto banale.  AlberEiffel è bello, ma ogni bel ballo stracca.
Sempre maccaroni, ogni tanto serve un giro di insalata.