Il Semprevisa si veste di bianco per Babbo Natale in questa terra a “fru, fru”
12 Dicembre 2021Oggi è pulito il cielo, bello sul serio. Manca poco a Natale e la pioggia col cielo grigio ha dominato la scena fino ad ora. Arriva il Natale la gente ha fretta per se stessa e fa bene, se può. Ma bisognerebbe anche guardare l’intorno di questo posto dove la creatura è un pezzo di terra fatto come un wafer a strati: il mare, i laghi, il piano, poi si sale, la colina e la montagna. Un gigantesco wafer, da piccolo lo chiamavo fru fru quello biscotto fatto di vaniglia, cioccolato e limone. E’ così bello vedere il Semprevisa che si veste per Babbo Natale in bianco, monte Lupone non vuole essere da meno e andate via le nubi nere non resta che questo candore.
“Fa freddo a Carpineto” dicono da queste parti per indicare che il gelo è arrivato, fa il tempo suo, e non ci puoi fare niente. Ma è bello da morire questo wafer fatto si blu mare, verde del campi e bianco delle montagne. Prendi il bavero del cappotto e lo stringi alla guancia per sentire il tepore che dall’altra guancia ti regala il sole. Le greggi svernano al piano, tempo di castagne e di camini, di fuoco vivo che fa notte presto.
Poi dici che non ti innamori di questa terra così sola dove anche le maghe si mettono a dormire e le montagne sono persone serie che per essere eleganti indossano la neve e per cappello un cielo così bello.
La minestra calda, per cominciare, poi il vino e la ratafià tra una pastarella di visciola e l’altra di mandorla. Ma il tempo lo decide il Semprevisa, un gattone enorme a cui piace dormire davanti al sole.


