Effetto provinciali/ Coletta passa dal modello Draghi al modello Stefanelli
20 Dicembre 2021
Allora tra gli amministratori i civici più il Pd sono al pari di Forza Italia che è il primo partito, la destra lega e Fdi è l’altro terzo.
L’elezione di Gerardo Stefanelli dopo i risultati di Latina e la corsa delle varie anime di destra in soccorso a Damiano Coletta decreta la crisi del polo che ha fatto la parte del leone dalla elezione di Finestra in poi. Fazzone, leader di Forza Italia, ha dimostrato due cose: è radicato nei comuni, ha scelto una posizione centrista di centro e i suoi interlocutori sono il Pd, che è ora più laico nelle posizioni, e con i civici. La Lega è in forte crisi, anche in ragione delle difficoltà di Claudio Durigon suo leader, e Fratelli d’Italia gioca un ruolo di opposizione in un lago, quello del centrodestra, dove ora manca l’acqua. Tutti i comuni trainanti del nord: Latina, Aprilia, Sabaudia, Sezze sono civici, Cisterna è del Pd, Fondi Gaeta stanno con Forza Italia e Gerardo Stefanelli a MInturno sta con Stefanelli ma in questo polo. Restano agli altri le enclavi di Terracina e Formia. Poco per chi aveva tutto.
Insomma si è partiti a Latina con sanare l’anatra zoppa con l’ortopedico Mario Draghi, ma il problema lo ha risolto il meno elegante (decisamente) Gerardo Stefanelli. La destra di Latina e provincia aveva combattuto per anni contro il potere Dc e comunistio, ha perso con il discepolo del pragmatismo di Michele Forte, i civici dovevano ribaltare il mondo e stanno con Pd e Forza Italia.
Mai dire mai.


