Terme e autostrada, un passato che non passa mai

Terme e autostrada, un passato che non passa mai

3 Gennaio 2022 0 Di Lidano Grassucci

Ho iniziato a fare questo mestiere e l’argomento era “fare le terme a Fogliano”. Dopo un poco si è aggiunto il bisogno di fare una autostrada che ci legasse al mondo. Sono state, queste due argomentazioni una sorta di mantra che ha caratterizzato e segnato il nulla della politica locale.

Le terme, erano una idea geniale negli anni del boom economico, quando le mutue pagavano le “vacanze aggiuntive”, ma quando siamo arrivati noi già era in difficoltà Fiuggi, Chianciano, Abano che pure erano terme sul serio e per natura e non utopia politica come la nostra.

L’autostrada sarebbe stata bella nel regno assoluto delle automobili con motore a scoppio, ma quel regno è in agonia in nome della repubblica elettrica prossima ventura, in nome dei treni che vanno a 300 all’ora cosa impossibile anche ad una Ferrari.

Il mondo cambia e se chiedi una clava nel mondo dei revolver fai ridere e non ridi.

Dovremmo essere in grado di archiviare le partite perse ma qui le reiteriamo, le trasciniamo, le esasperiamo, le rendiamo immortali quanto restano inutili.

Mentre noi ci baloccavamo di terme e autostrade altri facevano l’alta velocità ferroviaria con relative stazioni. Mentre noi pensavano a fare i tratturi erano sparite le mandrie.

Latina ha una sorta di marcia indietro e nessuno ha mai ingranato la marcia in avanti.

 

Foto quel che erano le terme di Fogliano