Silvia Tortora, l’ingiustizia della vita e l’ingiustizia della giustizia

Silvia Tortora, l’ingiustizia della vita e l’ingiustizia della giustizia

11 Gennaio 2022 0 Di Lidano Grassucci

Morire a 59 anni non è cosa che va bene, diciamolo è ingiusta. Morire a 59 anni per “ingiustizia” della vita quando la giustizia degli uomini nella sua barbarie ti ha portato via il padre è doppia beffa. Si chiamava Silvia Tortora era figlia di Enzo Tortora. Enzo Tortora un uomo per bene accusato da uomini del male di essere come loro e furono creduti da giudici che si sentivano padroni del bene e del male: fu ucciso per mano di “ingiustizia”.

Oggi io, come tutti i liberi, davanti a lei mi tolgo il cappello come debbono fare i galantuomini alla libertà.

E’ morta una donna coraggiosa in un paese vile, figlia di un uomo per bene in un mondo dove conta il male, lo spettacolo e nulla conta il rispetto.

Ti saluto Silvia a nome della libertà, e tuo padre si è sacrificato per quella di tutti. La vita non è stata  generosa per te come la giustizia non lo è stata per tuo padre.