Ex Banca d’Italia, cosa ne faremo? La seppelliremo (abbelamola)

Ex Banca d’Italia, cosa ne faremo? La seppelliremo (abbelamola)

12 Gennaio 2022 0 Di Lidano Grassucci

Ma cosa ne faremo dell’ex edificio della Banca d’Italia? Si è accesa in città una discussione incredibile e poco credibile. Al mio paese si racconta di una discussione analoga sulla necessità di “condannare” un talpa rea di mangiarsi tutte le piante dei carciofi non disdegnando anche ortaggi di altro genere. La discussione fu dottissima, come quella sull’ex edificio della banca d’Italia, accesa con richiami alla storica lotta tra contadino e talpa, esattamente come il richiamo (che ci sta sempre bene) al nucleo di fondazione della città richiamato nella nuova discussione.

Dopo tante chiacchiere sulla questione della talpa si arrivò ad una soluzione geniale: condanna a morte per “abbilamento”, per sepoltura.

Si narra che la condanna fu eseguita con rigore estremo, ma che nonostante questo una talpa continuò a mangiare carciofi. Chissà perchè.

E a Latina? Si addivenne di fare come si faceva per gli altri edifici… non farne nulla.

Si narra che ancora domani… il sindaco di Latina del 2053 presenterà un piano per utilizzare l’edificio della banca d’Italia come cimitero delle idee inutili, la sepoltura della talpa

Ps: il Comune di Latina non può comperare un edificio per farci l’archivio di Stato, visto che a quello ci deve provvedere lo Stato. Segnalo anche che non è possibile un uso universitario per via dell’autonomia dell’università rispetto ai propri bisogni e per la logistica universitaria i servizi sono regionali e non comunali.