Commercio a Latina/ Il centro mette gli occhiali e cerca brioche

Commercio a Latina/ Il centro mette gli occhiali e cerca brioche

12 Gennaio 2022 0 Di Lidano Grassucci

Il simbolo della nostra nazione meteoropatica non è l’elmo di Scipio: sono gli occhiali scuri. Non li togliamo nemmeno nelle presentazioni, lasciando i presenti nel dubbio: è un mafioso, soffre di congiuntivite o è soltanto maleducato? Nulla di tutto questo, naturalmente. Siamo soltanto antichi adoratori del sole.
Beppe Severgnini

 

In corso della Repubblica a Latina sotto i portici davanti la farmacia San Marco arriva una occhialeria Salmoiraghi & Viganò. Si riaccende una luce sotto i portici ed è bello, ma il mercato sta cambiando lentamente il nostro centro storico, la sua offerta: i negozi di occhiali sono secondi quasi solo ai bar e alle offerte food.

Perché? Perché gli occhiali e le brioches non le puoi prendere su Amazon, Zalando, Ali Baba o fate voi. Il centro storico ha pochi residenti, poche funzioni pubbliche, è privo di artigianato ed è residuale anche il ruolo finanziario si riduce tanto che discutiamo di cosa farci dell’ ex edificio della Banca d’Italia.

Quindi il mercato occupa gli spazi che ci sono ed evidentemente lo spazio disponibile è quello necessario a indossare gli occhiali.

Vero che, dopo lustri, torna ad aprire l’ex Porfiri, Susihub, che si occupa di abbigliamento, ma mentre quell’albero cresceva mille cespugli sono nati ed erano bar e negozi di occhiali.

Latina, una città con gli occhiali.