Latina, la pista ciclabile a cyclette di Lbc e la mobilità “dolce” in una città amara

Latina, la pista ciclabile a cyclette di Lbc e la mobilità “dolce” in una città amara

24 Febbraio 2022 0 Di Lidano Grassucci

Sapete sono mezzo cispadano di sangue, quasi tutto setino per educazione. Ma di quel sangue “serenissimo” ho nel sangue tutto la “passione per la bicicletta”. La bicicletta era libertà, viaggio per la città, era macchina  marca Bianchi, o Legnano, cambio Campagnolo quando i giapponesi manco sapevo sapessero andare in bici.

Se venivi a Latina in bici eri… “colono”, loro (i cittadini) avevano la vettura, la moto, il motorino e fate voi, ma non la bicicletta. La bici era sinonimo di “sfiga sociale”, sapeva di “zolla”, esplicitava “ignoranze”.

Poi? Poi quei coloni si sono fatti l’automobile e allora i fighi hanno scoperto che la bici era figa e l’auto sporca. Ma, naturalmente, non sanno di pedale e pedalata e considerano la bici non mezzo per “andare in città”, per trasportarsi, ma come un cappotto da far vedere in passeggiata, anche se qui gli inverni hanno 18 gradi.

Infatti la pista ciclabile in centro non “trasporta”, ma  “mostra” anonime bici cinesi in titanio con cambio Shimano evoluzioni di cyclette con la medesima inutile utilità. Bici che non si muovono, ma sudi la tua personale vanità.

Detto questo per ragioni al mio sangue cispadano, alla mia setina lettura capoculo del mondo leggetevi la “promessa” dei consiglieri Lbc a difesa della “passeggiata per bici” che è l’inutile pista ciclabile del centro. Quella che non trasporta ma gira. Leggete come rilanciare un circuito utilizzato ogni giorno se è di grasso da 10 ciclisti non di più. Poi diciamolo che coloni questi coloni che si sono fatti pure la macchina e vorrebbero parcheggiarla

Firmato Lillo La Iattuccia ma per la parte dei Bergamin “coloni”

 

 

DOCUMENTO DEL GRUPPO CONSILIARE LBC

Gruppo consiliare LBC “Togliere la ciclabile in centro una proposta fuori tempo. Guardiamo al futuro e rilanciamo la mobilità dolce”

“Un intento fuori tempo, che riporterebbe la città di Latina indietro di svariati anni e che la toglierebbe dal percorso, già imboccato, verso un futuro innovativo” così il gruppo consiliare di Latina Bene Comune – composto da Valeria Campagna, Floriana Coletta, Gianmarco Proietti ed Emilio Ranieri – risponde a chi propone di eliminare l’anello ciclabile che attornia il centro storico della città.

Non solo, i quattro consiglieri si sono detti pronti a rilanciare il discorso relativo alla mobilità dolce attraverso il potenziamento di percorsi per biciclette e monopattini: “Le emissioni di polvere sottili, come si evince dall’ultimo report di Legambiente, sono in aumento su tutto il territorio nazionale. È cosa buona, dunque, incentivare ed aumentare i tratti di pista ciclabile, e non suggerirne la diminuzione. Latina, in quest’ottica, sta lavorando per l’individuazione di nuovi percorsi che migliorino la percorribilità e decongestionino il centro”.

Proprio in queste settimane, attraverso l’aggiudicazione di un appalto, è stato dato impulso alla realizzazione di una pista ciclabile che collegherà il centro a tre scuole della città (la scuola Media Corradini, il liceo Grassi e l’istituto Castelnuovo di via Bachelet) e poi alla pista ciclabile di via del Lido. “Si tratta – spiega il gruppo consiliare – di un primo passo volto ad allargare la ciclabile oltre il centro, verso le zone più periferiche, per consentire la circolazione ciclabile in tutta la città”. Ma non è finita: “Un altro intervento in essere è la pista ciclabile che collega le autolinee all’ospedale e quindi al polo universitario. Si tratta di un progetto già finanziato, per il quale andrà solamente fatto un bando”.

“Lo sguardo – concludono Campagna, Coletta, Proietti e Ranieri – deve essere volto al futuro. Così è orientata la nostra visione relativa alla mobilità. L’obiettivo è quello di collegare tutte le zone della città e spingersi, con ambizione, verso l’ideazione di nuovi percorsi. Sarebbe importantissimo pensare, addirittura, alla ciclabilità della circonvallazione