Il populismo dell’acqua: è dono di Dio alla sorgente è frutto del lavoro al rubinetto. Quella minerale costa 6000 volte di più

Il populismo dell’acqua: è dono di Dio alla sorgente è frutto del lavoro al rubinetto. Quella minerale costa 6000 volte di più

1 Luglio 2022 0 Di Lidano Grassucci
Aumentano le tariffe dell’acqua, dell’8% in provincia di Latina. Apriti cielo, tutti contro. Un contro facile, a chi vuole mai pagare una cosa di più? Io poi che non pagherei per niente.
L’acqua è di tutti, l’acqua è miracolo di Dio… ma alla sorgente. Da li al rubinetto di casa, e poi a quando va via dal foro di scarico fino al mare di Dio non c’è più traccia ma degli uomini sì.
L’acqua di Latina viene da Sezze, dalle Sardellane, ma sta in fondo e va tirata su, con pompe che consumano corrente, poi va trattata (potabilizzata), poi immessa in rete, una rete di migliaia di chilometri, mandata con altre pompe nelle tori di rilancio, poi “spinta” nelle case… Naturalmente tutto con controlli continui perché deve essere sempre dalla sorgente fino a casa potabile. Potabile significa rispondente a precisi e rigidi parametri di legge che, ad esempio, rendono non “utilizzabili” le acque minerali che pure comperiamo ad un prezzo non dell’8% in più dell’acqua potabile ma a 6000 volte di più, e facciamo pure la fila pe acquistarla dentro a bottiglie di plastica magari riempite mesi prima e stoccata al sole.
Non basta, uscita dal foro di scarico del nostro lavandino l’acqua prima di andare al mare va trattata, pulita, e resa compatibile col mondo e non offenderlo. Da anni il mare di Latina è bandiera blu, ma mica perché il sindaco o i sogni l’hanno ripulito, ma 13 depuratori funzionano.
Dice, non paghiamo l’acqua, mia nonna non la pagava ma per averla si metteva in testa il concone e andava alla fontana pubblica, qualche decina di chilometri, e per lavare lo stesso tratto, a 40 anni era una vecchia di 100.
Oggi basta metterla in lavatrice.
Pagare è brutto, pagare di più solo un cretino potrebbe trovarlo carino, ma è la vita che costa e costa cara, costa una vita.
CONFRONTO
Un litro di acqua da rubinetto
costa € 0,00236 al litro. con un aumento dell’8% è cresciuta di 0,0001888 euro al litro.
una bottiglia di acqua minerale costa mediamente 1.5 euro per mezzo litro al bar (127 mila volte di più)
nei supermercati costa 0.15 euro al litro, oltre seimila volte di più.

 

PS: la dispersione idrica degli acquedotti non è acqua che va al mare, ma acqua erogata e non bollettata: i furbi che usano l’acqua senza pagarla.