Il guardiano della soglia, il viaggio nel tempo di Mauro D’Arcangeli

Il guardiano della soglia, il viaggio nel tempo di Mauro D’Arcangeli

31 Luglio 2022 0 Di Lidano Grassucci

Quando ti avvicini ad un libro, ad un romanzo, hai in testa tuta la tua testa. Hai le tue storie, i tuoi pregiudizi, la tua arroganza intellettuale. Insomma non sei nella “verità” ma cerchi la tua parzialità.

Conosco Mauro D’Arcangeli, di persona personalmente, ne conosco anche i percorsi, il viatico, difficile per affermare se stesso (lo chiamerei la sua verità) davanti a sacerdoti del sapere che non hanno cultura di capire.

La cultura diventa coltura per una sola lettera di differenza, ma dentro queste due parole c’è tutta la convergenza.

Premessa la conoscenza di Mauro, debbo aggiungere la comunanza dei sassi. Siamo lepini entrambi, gli stessi sassi di calcare, gli stessi paesaggi e… qui, qui su queste montagne la presenza di Dio è come assillante, avvolgente, è tutto. Tutto parte da questa presenza e dalla fede verso un Dio che hai dentro e fuori è spettacolo non fede.

La ricerca della propria verità, la ricerca della fede in noi che è l’unica verità se è vero che siamo fatti della stessa materia delle stelle, di dio, siamo creatori.

Il guardiano della soglia, i segreti della Commanderia è il titolo del romanzo di Mauro D’Arcangeli per i tipi di Atlantide editore. Un romanzo spostato nel tempo, al tempo dei templari ma un romanzo di questo tempo dove i tempi da difendere non ci sono, o meglio sono la vita stessa.

Tempo fa scrissi un racconto, Lepinia, in cui un gruppo segretissimo di eretici da secoli guidava le sorti di questi posti e passava di qua e di là dal mondo nello stargate che è il lago di Giulianello. Eretici che…

Vedete Mauro D’Arcangeli nel romanzo indica “pietre parlanti”, questi racconti di caccia alla verità, di concatenazione di eventi, di… a Sezze l’edificio più alto è la chiesa dei gesuiti, con annesso seminario. Qui Santa Romana Chiesa ha messo attenzioni degne della lotta all’eresia di Lutero in terra sua. Perchè ha mandato qui i suoi “soldati” migliori? I più addestrati alla guerra della verità?

Mauro interpreta questo senso, raccoglie le voci delle pietre, cerca nei segni. Va nelle abbazie, quelle vive e quelle morte, le legge.

E’ un romanzo storico? E’ un romanzo identitario, culturale, radicale. Trova, cercando il vero, la Fede che sta dentro, salta i riti che stanno fuori e la verità è urlata da pietre.

I templari avevano la fratellanza cameratesca come forza, erano lupi della difesa dei derelitti. Lupi contro cacciatori di volpi, contro prepotenze al vero, contro guardiani del buio. Contro i custodi della luce riflessa per…

E quindi uscimmo a riveder le stelle così Dante quando esce dall’Inferno per la luce della notte che poi

Ci sarà da mangiare e luce tutto l’anno,
anche i muti potranno parlare
mentre i sordi già lo fanno

Lucio Dalla, L’anno che verrà

Non ho mai capito come facessero i miei vecchi nelle osterie, consumati dal tempo, dal vino, dal lavoro a recitare Dante, a sfidarsi in ottava rima. L’ho capito dal libro di Mauro, loro sono “custodi della verità”, biologica memoria di questa storia.

Scritto bene, mai retorico e non  banale, da un romanzo cosa vuoi di più? Forse solo ringraziare ogni lettore per aver visitato, lungo questa storia, luoghi magici, di alchimie, streghe ed eretici o… i Lepini

 

Mauro D’Arcangeli

Il guardiano della soglia

Atlantide editore, 15 euro