L’intelligenza

L’intelligenza

20 Settembre 2022 0 Di Lidano Grassucci

Le stelle sono tanteMilioni di milioniLa luce dei lampioni si riflette sulla strada lucidaSeduto o non seduto faccio sempre la mia parteCon l’anima in riserva e il cuore che non parte

 

L’intelligenza, ma cosa è?

Fare di conto? Calcolare con precisione la distanza tra me e dio? Risolvere una intrigata matassa di parole?

Non lo so, ma una volta mi trovai davanti a chi non cercava il giusto, l’operazione corretta, ma aveva dubbio sullo sgambetto per cui ero caduto. Aveva il dubbio di non aver incontrato un improvviso ostacolo ma di essere deliberatamente passato sull’ostacolo per cadere.

In tanti chiedevano vendetta, solo lui cambiò strada.

Non lo so, ma una volta mi trovai davanti ad un uomo che non urlava poetiche già scritte, ma si emozionava alle parole mai pronunciare.

In tanti cantavano in coro, lui cantava da Dio.

Non lo so, ma una volta una donna non si preoccupò della sua sostanza, ma chiese della mia sete.

Avevano lanciato un calcolo incredibile che avrebbe spiegato il creato, la ragazza si avvicinò e mi disse è solo o sì o no, solo pieno o vuoto, solo luce o ombra. Solo che non conosco l’essenza, di questa esistenza

In tanti la guardavano bella, io la vidi in una luce che non aveva ombra.

Non lo so, ma un prete timorato di Dio mi disse della paura che aveva, delle scritture sacre conosceva anche le virgole strane ma conosceva affatto la statura di Dio.

In tanti pregarono l’altissimo solo uno guardò il sasso a terra.

La ragazza venne a darmi dell’indifferente, poi prese a raccogliere fiori io a guardare quanto basta

E non c’è niente da capire

Ma se i tuoi occhi fossero ciliegieIo non ci troverei niente da direE non c’è niente da capire.

Francesco De Gregori, Niente da capire