Ciao Massimo eri il caffè del Circolo

Ciao Massimo eri il caffè del Circolo

30 Settembre 2022 0 Di Lidano Grassucci

Buon giorno a tutti voi! Una brutta notizia ci fa iniziare quest’altra giornata! Il gestore del bar del Circolo, Massimo Focaccia, non è più fra noi. Si è spento poco fa! Con lui se ne va un pezzo di storia del nostro sodalizio! Alla mamma Gina, a Gabriella, al figlio e alla moglie va l’affetto di tutti i soci e mio personale! Che Dio lo abbia in gloria!

Alfredo De Santis, presidente del circolo circolo cittadino di Latina

 

Mi scrive Alfredo De Santis, i messaggi li intuisci. Alfredo e’ il presidente del circolo cittadino, il circolo e’ una chiesa laica in una città che forse non lo sa. In una chiesa ci sono tanti ruoli, ma tutti generosi. Intuisco che il messaggio che leggerò mi togliera’ il fiato. Infatti, mi dice che e’ morto Massimo Focaccia che del circolo gestiva il bar. Ogni volta che entravo gli parlavo setino come era lui ed io, ma lui rispondeva in italiano … Lì a Sezze ci so stato poco. Poi con orgoglio aggiungeva “ma io so di Sezze”. Era un gioco, un modo per sentirsi non solo, in un posto che fa star soli come pochi. Abiti neri, gilè rosso. Calmo, dietro un bancone che era storia, che e’ storia. Sapeva trattare con soci e clienti con garbo, mai invasivo ma mai assente. Poi un incidente sulle Coste di Sezze, un brutto incidente, lui si preoccupava di cosa si erano fatti gli altri, sentiva un generoso bisogno di non fare male. Gabriella la sorella non ha mai osato far pesare il dolore ed ha continuato a lavorare, la mamma discreta in un silenzio raro che mi ricorda mia Zia N Drina sorella di mio nonno quando lo veniva a trovare. Un mondo di persone per bene. Al circolo ad Alfredo sono arrivati i ricordi di Damiano Coletta, di Vincenzo Zaccheo, di Ida Panusa. Una città che per un poco si e’ ritrovata umana, il piccolo miracolo di Massimo. A me che rimane? Il ricordo di un “oste”, uno che faceva i caffè e ci metteva l’amore che hanno le persone per bene. In fondo le città e l’Italia sono nate intorno ad un caffè. Ciao Massimo, mi dispiace tanto, il caffè non sarà lo stesso.