In ricordo di Riccardo (Pasquale) Molinari e del suo sorriso

In ricordo di Riccardo (Pasquale) Molinari e del suo sorriso

2 Ottobre 2022 0 Di Lidano Grassucci

Dicono che dobbiamo convivere con la morte, dicono che oltre questo mondo ci sia altro. Non lo so, ma so che morire a 35 anni, nel pieno della vita quando da uomo affronti il mondo e lo vorresti cambiare tutto ad uso della tua felicità, è una bestemmia. Racconto spesso di storie brutte, al brutto ci si abitua ma quando debbo raccontare una storia ingiusta oltre che brutta, provo dolore. E questa storia è ingiusta.

Riccardo Molinari, lo chiamavano tutti Pasquale, voleva farsi un giro in moto. Aveva invece appuntamento con il destino, un cavallo che attraversa la strada, la moto che lo investe e…

Voglio però ricordarti com’eri,

pensare che ancora vivi
voglio pensare che ancora mi ascolti e che come allora sorridi

e che come allora sorridi

Francesco Guccini, Canzone per una amica.

Ho sempre pensato a come possono i sacerdoti in Chiesa parlare di chi è andato, di farlo davanti al dolore di tutti, eppure questo “ricordo” è l’unica vita possibile, l’unico possibile modo per continuare.

Pasquale lavorava come operatore socio sanitario, lavorava tra chi aveva il suo dolore e riusciva a portare conforto, a trovare il modo per essere di un altro modo, gentile e pronto. Aiutava e così faceva della fatica del lavoro un poco una cosa umana, generosa.

Lascia la moglie Tiziana, la figlia Matilde di 5 anni.

L’incidente è avvenuto in via Scopiccio nel Comune di Sezze alle tre di questa notte.

Oggi è il giorno dedicato ai nonni e Pasquale da un nonno aveva imparato ad essere eccezionale, generoso, sorridente e forse per questo si faceva chiamare Pasquale come il nonno, Pasquale Campagna (il suo nonno maestro)

Le parole finiscono sempre davanti al dolore, ciao Pasquale questo posto senza di te ha un sorriso in meno e di sorrisi nuovi ne nascono sempre meno.