Il pane dei ragazzi del Pacifici-De Magistris ai pellegrini, il cuore di Sezze

Il pane dei ragazzi del Pacifici-De Magistris ai pellegrini, il cuore di Sezze

15 Ottobre 2022 0 Di Lidano Grassucci

Chi non è stato pellegrino, chi non ha cercato nel cammino il suo destino. Essendo tutti pellegrini in questa terra i pellegrini già partiti o che stavano per farlo agli altri devono accoglienza, devono rifugio, devono assistenza

Siamo pellegrini e peregriniamo insieme. Dobbiamo imparare ad «affidare il cuore al compagno di strada senza sospetti, senza diffidenze, e guardare anzitutto a quello che cerchiamo: la pace nel volto dell’unico Dio

Papa Francesco

Sezze è lungo una strada, a difesa di una cammino che è il cammino che ha fatto la civiltà stessa per farsi civile: dalla terra del Signore alla terra degli uomini, dalla Terra promessa di Cristo alla terra degli uomini di Pietro. Questo c’è dietro l’assistere che va a Roma, chi da Roma va a Gerusalemme e chi… al destino del nostro viaggio che ci tocca sempre. I ragazzi dell’istituto alberghiero di Sezze, Pacifici De Magistris hanno accolto i pellegrini che da Teano andavano a Roma. Un gesto semplice, con un semplice pane ma che racconta le radici di una gente che viveva in un posto dove anche l’aria era malata ma dove l’umanità era salva. Ho ricordato ieri la storia di Cucchiarone e suo figlio Roberto Ricci che nel patimento di una guerra che negava umanità ai fratelli maggiori d’Israele hanno dato loro riparo, protezione, vita, futuro. Ecco, di questo è bello parlare per un setino volgare e lontano come sono con l’orgoglio di appartenere a questa storia, per il pezzo mio.

Ringrazio Rossella Marra la dirigente del Pacifici De Magistris che ha continuato una tradizione avviata dalla Anna Giorgi.

 

NOTA DELLA SCUOLA 

Tu proverai sì come sa di sale lo pane altrui,

e come è duro calle lo scendere

e ‘l salir per l’altrui scale.

Dante

 

Lunedì 6 ottobre, nella piazza del Belvedere, antistante la cattedrale di Santa Maria Assunta di Sezze, alle 17, l’Istituto Alberghiero Pacifici De Magistris si è unito nell’accoglienza dei camminatori che giungevano in occasione della tappa di sosta dei pellegrini di «Cammina con noi sulla storica Via Francigena del Sud, da Teano a Roma».

Per l’evento gli alunni delle classi 4 e 5 B, indirizzo cucina, hanno donato ai camminatori la Treccia del pellegrino, un pane ricco di significati simbolici, la cui ricetta pensata dagli studenti all’interno di un percorso di formazione sulla vicenda di Dante esule, si è arricchita di ingredienti nel corso del tempo.

Treccia del pellegrino: La Treccia è composta da tre tipologie di farina (bianca, integrale e di castagne), olio evo, noci, fichi secchi, uva sultanina, visciole, liquore al carciofo e lievito.

La mescola delle farine di diverso colore indica la capacità di integrare e amalgamare idee, culture e tradizioni diverse; l’olio di oliva, richiamando l’ulivo, rappresenta la pace la frutta secca rappresenta l’energia di cui si ha bisogno durante il cammino il lievito è la forza che accresce la treccia rimanda alla capacità di farsi prossimi, di stringersi agli altri le visciole e il liquore al carciofo rappresentano Sezze, cuore dei Monti Lepini Rossella Marra

L’accoglienza e il servizio ai camminatori è stata curata dagli alunni dell’indirizzo serale dello stesso Istituto.

Il lavoro è stato coordinato dai docenti Isabella De Renzi, che segue ormai da alcuni anni questo percorso, e da Paolo Forzan, docente di Cucina, che ha perfezionato la ricetta realizzata dagli alunni del 5B e dalla professoressa Katia Saccoccio nell’anno scolastico 2021/2022.