Si fa Natale/ L’uomo scivolato nel canale… e la storia di Wue il barbone baciato dal Papa
17 Dicembre 2022Lo hanno trovato nel canale, ma mica lui il suo cadavere.
Dicono sia scivolato nel canale, dalla sponda del canale delle acque medie dove… provava a vivere.
Così è la nostra notizia di Natale. Le luci ora a Latina sono poche, nessuno vuole pagare la bolletta. Manco quella della festa. Tutto è in ombra e l’ombra nasconde mille vite che non fanno luce, ai margini. Vite di confine, confinate, e il canale nasconde. Il canale porta via.
Fabrizio De Andrè raccontò la storia che aveva per ambientazione non un canale ma un fiume, l’Olona, non un uomo ma una donna ma i due “scivolarono”. Nelle periferie del mondo si scivola in un fiume, in un canale, in una qualche strada di acqua che porta ad un mare distante.
Lo hanno cercato in acqua, lo cercavano perché non si era presentato al lavoro, altrimenti… Sotto un ponte, contro il freddo, la notte doveva sparire. Mi rendo conto che è facile parlare, fare il figo lontano dal ponte, lontano dal canale.
Papa Francesco ha baciato la mano di un uomo, un barbone, che tutti, a Viareggio chiamano Wue, il suo vero nome è Gian Pietro. Lui raccoglie monetina durante il giorno, quelle che la gente perde e neanche ci fa caso, come gli uomini e le donne perse lungo i canali, in riva al mare, vicino ai fiume e li porta ai bisognosi, lui che ha bisogno. Il Papa è il capo di un miliardo di persone, ha storia di miliardi di storie, palazzi e ori ma… lui il Papa ha baciato le mani a Wue, in Vaticano. C’era una pubblicità della Pirelli che recitava “la potenza non è niente senza controllo”, parafrasando la Fede non è nulla senza l’umiltà.
Wue è il più grande albero di Natale di questo tempo, l’uomo scivolato nel Canale delle acque medie è la mediocrità che ha ucciso le renne, sparato a Babbo Natale e tagliato l’albero.


