Latina il concerto di Capodanno diventa musica nell’anno

Latina il concerto di Capodanno diventa musica nell’anno

30 Dicembre 2022 0 Di Lidano Grassucci

Un teatro è… come un amico caro che lo vai a visitare quando senti di dover ascoltare o quando vorresti parlare e comperi le parole. Un teatro non è un posto dove vai a farti vedere ma dove vedi te stesso, dove incontri i sogni che hai perduto e vorresti ritrovare.

Un teatro non è… qui è mio, ora lo faccio mio, non è uno sbarco è lento.

A Latina c’è un Capodanno e un teatro il D’Annunzio, c’è un Capodanno dopo tanti tempi chiusi e c’era chi… come a Venezia, come a Vienna, come in ogni posto dove la gente ci vive e non ci sopravvive, fa una tradizione.

Certo il commissario prefettizio non è di qui, certo non ha interesse per le cose di qui, lui “passa e va”. Ma qui a Capodanno c’era il concerto del Campus internazionale di musica, quello a cui Petrassi ha affidato la sua memoria, loro ne hanno fatto una tradizione. Ora? Si cambia e cambiare non è di per se un male, ma a capodanno a Vienna e a Venezia non va di scena un concerto ma un rito per darsi coraggio con le musiche certamente belle di ieri, per l’ignoto rumore che sarà domani.

Non entro nel resto, ma al D’Annunzio non andava di scena un concerto, ma un rito pagano e musicale per avere meno paura del futuro. Ora? Ora suoneranno, saranno anche bravi, ma non cancelleranno la paura di domani  e non sara il concerto di Capodanno da Latina ma un concerto a Latina.

A volte contano le sfumature ma tra il santo che vorremmo essere e il diavolo che siamo la differenza è impercettibile ma cambia tutto.

Hanno cancellato il concerto di Capodanno per farne uno nell’anno, senza quella piccola differenza