Auguri nei lieti calici ai nostri lettori

Auguri nei lieti calici ai nostri lettori

31 Dicembre 2022 1 Di Lidano Grassucci

Auguri ai nostri lettori, ai miei lettori, a chi ci ha letto divertendosi, a chi non siamo piaciuti, a chi si è arrabbiato ma, spero, a nessuno indifferenti. Grazie e buon anno nuovo

 

Ne conto tanti di anni, dio mio ne restano meno. Ma che fa.

Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi:
navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione,
e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhäuser.
E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo,
come lacrime nella pioggia

Blade Runner, 1982, diretto da Ridley Scott

Avevo poco più di 20 anni quando ho visto questo film, non capivo la morte di un replicante da uman. Il replicante era quello che gli uomini gli avevano riprodotto nei ricordi, l’uomo e il ragazzo è sempre il mondo che vedrà. Lui aveva visto, l’umano avrebbe visto.

Allora era tra quelli che avrebbero visto, ora sono tra coloro che hanno visto. Replicante in un mondo che riempio di nostalgia perché di questa ne ho tanta e sempre più, di speranza meno.

Ma si vive sempre l’attimo che abbiamo e allora in alto i calici

Libiamo, libiamo ne’ lieti calici che la bellezza infiora.
E la fuggevol ora s’inebrii a voluttà.
Libiamo ne’ dolci fremiti
Che suscita l’amore,
Poiché quell’occhio al core
Omnipotente va.
Libiamo, amore fra i calici
Più caldi baci avrà.

Giuseppe Verdi, la traviata

Fuori da una vita fatto di monastici convincimenti e facciamola questa vita di inebrianti intendimenti.

Ma certo è lirica

Godiam, fugace e rapido
E’ il gaudio dell’amore,
E’ un fior che nasce e muore,
Ne più si può goder.
Godiam, c’invita un fervido accento lusighier.

Così è questo tempo, che si butta via il vecchio e si sta col nuovo, ma attenti a non essere quel vecchio a cui danno fuoco. Il tempo passa, s’ingarbuglia la matassa ma domani avrai dal mazzo una carta nuova.

Auguri non di un anno che sarà, di un anno che verrà, ma di mille per mille e ancora mille possibilità di essere come siete diversi da come vogliono, uguali a come volete.

Alla libertà che è sempre nuova.