Il Lazio possibile basterebbe, tutto il resto è noia, non dico gioia, ma noia

Il Lazio possibile basterebbe, tutto il resto è noia, non dico gioia, ma noia

17 Gennaio 2023 0 Di Lidano Grassucci
Dicono che… quanto è lontano il Lazio? Non lo so, ma lo faranno migliore tutti. Io lo vorrei solo normale, senza nulla di più. Per esempio una raccolta di rifiuti che li raccolga, costantemente, magari riusando quel che si può e facendo energia dell’altro. Strade dove ci puoi passare sopra, non veloci ma neanche lenti, come si deve e con le gomme sane senza che prendano il virus delle voragini. Treni che vanno e vengono, così che ciascuno possa andare e venire.
E se mi ammalo? Oltre a chiedere Grazia, come si deve, vorrei essere curato al meglio che si può, per star bene nel tempo della vita, evitando di chiedere quello che non si può.
Tutto qua e a me non par poco, il resto dai lasciatelo fuori che non conta e non valgono i paradisi che per esaltarsi hanno bisogno di inferni a noi bastano i purgatori che hanno peggio ma anche meglio, restando però possibilmente umani.
Non fatemi autostrade o porti, ma
Si, viaggiare 
Evitando le buche più dure
Senza per questo cadere nelle tue paure
Gentilmente senza fumo con amore
Dolcemente viaggiare
Rallentando per poi accelerare
Con un ritmo fluente di vita nel cuore
Gentilmente senza strappi al motore 
Lucio Battisti, Si viaggiare
Gentilmente, un Lazio gentile in una Italia cortese, sarà troppo?
Nei manifesti mettiamo le facce, ma nelle parole mettiamoci il cuore, cercando la vittoria come è giusto che sia, ma accettando anche di perdere, come è probabile che sia. Così normali, per non vedere assalti a castelli che non ci sono, per non vedere ragioni sante invece di laiche opinioni. Insomma io vorrei un Lazio che sta con altre 19 regioni non per contrapposizioni ma per condivisioni di una stessa libertà.Tutto qua.
Dicono che…quanto è lontano il Lazio? Nulla, ci sono già